Daily Archives: Apr 18, 2017

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Proclamato nel 1967 all’indomani della legge sullo sviluppo turistico siciliano varata alla’Assemblea Regionale Siciliana. il dott. Vito Finocchiaro in una conferenza tenuta al Lions Di Acireale nell’aprile di quell’anno concludeva il suo intervento sulle prospettive turistiche della nostra città.

“…..Acireale, con la sensibilità della sua cultura e della sua civiltà, ha fatto presto a trarre i suoi consuntivi ed a tracciare le linee del bilancio preventivo. Ha compiuto una scelta chiara, precisa, responsabile, inequivocabile, ipotecando il suo avvenire. Ha detto turismo, ed è stata una scelta che , se appare felice e completamente positiva a chi come me è convinto che i nostri amministratori nella circostanza abbiano operato come meglio non potevano, a coloro che non l’approvano totalmente o in parte si presenta come una scelta in ogni caso coraggiosa, tanto più che Acireale turistica parte con poco, contando solo sulle bellezze panoramiche, su pochi monumenti, sull’ambito riconoscimento datole fin dal 1927 della qualifica di Stazione di Cura, sul richiamo termale, sulle limitate attrezzature turistiche di cui dobbiamo essere riconoscenti ad una eroica iniziativa privata che comincia ad avere lodevoli seguaci. Acireale, però, scegliendo il nuovo indirizzo, ha avuto il grande merito d’aver anticipato con lo stile del campione di razza caro al giornalismo sportivo, ogni altro centro della Sicilia predisponendo i mezzi necessari per la sua conversione economica con un margine di tempo che la pone in netto vantaggio anche su centri di grossa entità. 

Ha un progetto di piano regolatore orientato in funzione prettamente turistica, ha addirittura un dettagliato piano turistico integrativo di cui s’è occupata l’Azienda di Cura, ha in via di realizzazione un organico piano turistico-termale che farà delle nostre Terme un complesso grandioso che non avrà concorrenti in tutto il bacino del Mediterraneo, ha una precisa collocazione negli indirizzi governativi regionale che disciplinano a localizzano le zone comprensoriali turistiche della Sicilia laddove Acireale ed il suo centro termale sono considerati i vertici della Riviera Jonica della zona del catanese destinati al turismo di soggiorno balneare e termale internazionale ed extraregionale, ha il riconoscimento d’un posto nel comprensorio della fascia costiera siciliana – nordorientale, delle Isole Eolie e dell’Etna, che è uno dei comprensori includenti prevalentemente zone di ulteriore sviluppo turistico, nel piano di coordinamento degli interventi pubblici nel Mezzogiorno. Certo la nostra città è ancora all’alba del suo lungo giorno, ma è gia in una posizione di privilegio che non deve essere perduta e che abbisogna d’una mobilitazione della pubblica opinione, deposte polemiche ormai inutili e posizioni meramente demagogiche tra i fautori ed avversari del nuovo corso che Acireale democraticamente ha scelto….”

“Reale prospettive del turismo siciliano” – Dott. Vito Finocchiaro dalla raccolta di articoli pubblicati nel Sabba dei Minchioni”

Nella foto il complesso alberghiero “La Perla Jonica”

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La consigliera comunale Sabrina Renna che con fondi propri ha acquistato i giochi per la riqualificazione dell’area, dichiara: “Come ampiamente detto e preannunciato è cominciato stamattina (18/04/2017) l’iter di montaggio dei giochi per la bambinopoli di Via Sutera, con la preziosa collaborazione di Fabio D’agata”

Continua la consigliera Renna: “Un obiettivo tanto voluto e finalmente in fase di realizzazione a favore dei bambini e delle famiglia che ci auguriamo potranno fruire l’area. Ho voluto fortemente dare un segnale di presenza per i soggetti svantaggiati valutando l’opportunità di destinare l’altalena per i disabili in altra sede perché, dagli incontri con le categorie e da sopralluoghi effettuati in alcune zone della città, ho notato che una molteplicità di siti si prestano ad accoglierla ed ho pertanto ritenuto giusto, valutando più istanze, creare una ulteriore occasione di integrazione ed inclusione sociale in linea con la programmazione delle attività portate avanti nel corso del mio mandato che vedono il mondo giovanile e della scuola al centro delle politiche attive”.

(red)

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La Sezione ANPI “Placido Rizzotto” di Acireale anche quest’anno incontra gli studenti acese per promuovere e divulgare percorsi di conoscenza e di presa di coscienza della Lotta di Liberazione e dei pericoli delle dittature. I seminari sono dedicati agli studenti ed alle studentesse delle classi terminali delle scuole medie e superiori, con un’adesione massiccia e consapevole all’iniziativa. I dirigenti e i docenti delle scuole acese hanno accolto con interesse le iniziative per le scuole promosse dall’ANPI.

Ecco di seguito il calendario degli incontri, alcuni già conclusi, al quale mancano alcune date di istituti che ci devono ancora dare conferma di adesione: 9 marzo: Liceo scientifico Archimede 6 aprile: Primo istituto comprensivo, plesso Raciti 8 aprile; Liceo classico Gulli e Pennisi 20 aprile: istituto comprensivo Fuccio La Spina 22 aprile: ITI Ferraris 24 aprile: istituto comprensivo Paolo Vasta 27 aprile: istituto comprensivo Giovanni XXIII Santino Serranò, Partigiano combattente classe 1923, ci ha chiesto di essere presente ad alcuni incontri per rendere la sua testimonianza, e noi siamo stati felici di accontentarlo già sabato 8 aprile al Liceo Classico Gulli e Pennisi; quei 20 mesi terribili fra il settembre del 1943 e l’aprile del 1945, apparentemente lontani nel tempo, sono tornati drammaticamente attuali nei suoi racconti. Erano presenti anche un gruppo di alunni del IV I C “Galileo Galilei” impegnati in un progetto sulla storia contemporanea, accompagnati dalla Prof.ssa Caterina Pennisi, ansiosi di conoscere dal vivo Santino. L’incontro è stato particolarmente emozionante sia per i ragazzi, che hanno avuto modo di attualizzare e rendere concreti i fatti che avevano conosciuto sui libri, sia per Santino, che con la sua energia e la sua forza comunicativa è stato il cuore pulsante del seminario. Per gli alunni delle scuole medie abbiamo proposto il seminario “25 Aprile: l’alba della Libertà”, illustrando cosa ha condotto i Padri costituenti a scegliere questa data per commemorare la Liberazione, proponendo un percorso cronologico negli eventi che condussero l’Italia alla guerra, alle disfatte sui vari fronti, all’armistizio, alla Resistenza. Agli studenti delle scuola superiori abbiamo proposto il tema Cinema e Resistenza” , per offrire agli studenti delle “suggestioni di lettura” sulla Lotta di Liberazione, e su come i nostri registi la hanno vista con i loro occhi. Fra le centinaia di titoli possibili ne abbiamo scelto alcuni (con la saggia supervisione di Sebastiano Gesù, che ringraziamo ancora una volta): eccoli – Roma Città Aperta, di Roberto Rossellini, 1945 – Achtung! Banditi!, di Carlo Lizzani, 1945 – Il Generale della Rovere, di Roberto Rossellini, 1959 – Le quattro giornate di Napoli, di Nanni Loy, 1962 – i Sette Fratelli Cervi, di Gianni Puccini, 1968 – L’Agnese va a morire, di Giuliano Montaldo, 1976 – La notte di San Lorenzo, dei fratelli Taviani, 1982 – I piccoli maestri, di Daniele Lucchetti, 1997 I ragazzi e le ragazze del liceo Archimede, in continuità con percorsi didattici già avviati, hanno scelto il tema della Memoria. Il seminario loro dedicato si intitolava Memorie di Libertà, e ha visto gli interventi del Prof. Rosario Mangiameli, ordinario di Storia contemporanea all’università di Catania, di Pina Palella, docente di Storia al Liceo Gulli e Pennisi, e di Maurizio Musumeci e di Giuseppe Grasso, rispettivamente presidente e  membro del direttivo della sezione ANPI “Placido Rizzotto” di Acireale. Tutti i seminari si sono svolti in un clima di attenta partecipazione e attenzione da parte degli studenti, che per questo ringraziamo.

(red)