Daily Archives: Apr 21, 2017

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ACIREALE – Quest’anno la Città di Acireale festeggia l’anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascimo con due iniziative in programma nella giornata di martedì 25 aprile.

Alle ore 10.30 nell’antisala consiliare del Palazzo di Città si terrà la CERIMONIA COMMEMORATIVA.

La cerimonia sarà aperta dalla lettura di brani di condannati a morte della Resistenza italiana da parte degli studenti del Liceo Scientifico di Acireale  Grazia Orofino, Mattia Evangelista e Francesco Leotta. Seguiranno gli interventi del sindaco Roberto Barbagallo e del presidente del comitato cittadino ANPI Maurizio Musumeci. Al termine sarà svelata la targa marmorea con i nomi dei martiri acesi e sarà apposta una corona d’alloro.

La giornata si concluderà alle ore 20,30 in Largo XXV Aprile con il “Concerto per la Libertà” di  Peppe Giuffrida e lo Straniero, per un momento di condivisione gioiosa, ispirato ai temi e ai valori della Resistenza e della Liberazione.

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 La deputata Angela Foti: “Un dramma che rischia di sconfinare nella tragedia, se la politica continuerà a guardare da tutt’altra parte. E dire che i politici dovrebbero essere particolarmente sensibili al ritardo delle paghe, visto che l’ex presidente dell’Ars Francesco Cascio nel 2012 protestò ufficialmente per uno slittamento di soli pochissimi giorni degli stipendi dei deputati. La politica non può continuare a guardare dall’altra parte, qui siamo di fronte ad un dramma che rischia di sfociare da un momento all’altro nella tragedia. È inammissibile, vergognoso e folle lasciare intere famiglie senza stipendio anche per 31 e 32 mesi. Significa condannarle alla disperazione più nera, col pericolo che qualcuno faccia qualche pazzia. Abbiamo presentato – continua la deputata – un emendamento alla Finanziaria attualmente in discussione per consentire di erogare fondi fino ad otto milioni di euro a questi enti, grazie ad un taglio lineare di tutti i capitoli dell’1,5 per cento, per non causare pesanti ricadute su altri settori. Speriamo che in aula ci si immedesimi nel dramma di queste persone e si capisca che ritardi di quasi tre anni negli stipendi possono essere tragici. E dire – aggiunge – che la politica dovrebbe essere sensibile ai ritardi negli stipendi, visto che nel 2012, per mezzo del presidente dell’Ars Francesco Cascio, protestò vibratamente, quanto inopportunamente, per un ritardo di pochissimi giorni delle paghe da favola dei deputati. I dipendenti – racconta la Foti – continuano a recarsi al lavoro con grandissimo senso di responsabilità, per non abbandonare al loro destino anziani e disabili, anche gravissimi. Se i lavoratori si fermassero, alcuni degli ospiti delle Ipab, che devono essere pure imboccati, resterebbero perfino senza mangiare”.

Le soluzione definitiva ai problemi di questi enti e dei suoi dipendenti potrebbe avvenire grazie ad un riforma del settore, per la quale il M5S ha prodotto da tre anni un disegno di legge che attualmente fa le ragnatele in commissione Bilancio, dopo aver avuto l’ok in commissione di merito.

“Alcune volte è stato messo all’ordine del giorno – racconta la Foti – ma non è mai stato discusso. Nonostante le continue sollecitazioni che ho fatto al presidente della seconda commissione”.

(red)