Acireale, al consiglio comunale compare la politica. M5S compatto a sostegno della presidente Abbotto

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ACIREALE – Seduta di consiglio comunale per discutere sulla mozione di sfiducia alla presidente del consiglio comunale Sonia Abbotto, rea – secondo la minoranza consiliare – di non aver garantito il confronto democratico, di aver ignorato le decisioni emerse dalle riunioni dei capigruppo e, fatto che ha maggiorente indignato la minoranza consiliare, l’intervista rilasciata al quotidiano catanese dalla presidente Abbotto.

Prima di andare al voto trascorrono un paio di ore dove essenzialmente si discute se votare la mozione e come votarla. Il capogruppo del M5S Francesco Coco chiede il voto palese per chiamata mentre dalla minoranza la consigliera comunale Sabrina Renna insiste per il voto segreto “così come deciso dalla riunione dei capigruppo”.

La maggioranza consiliare tutta  presente e a sostegno della presidente Abbotto fa melina considerando la richiesta di votare la mozione di sfiducia immotivata sotto il profilo giuridico, intervengono a perorare la causa del non voto il consigliere comunale Giuseppe D’Angelo, poi sempre dai banchi della maggioranza Mangiagli, Cundari e Trovato. Per la minoranza il concetto è chiarissimo si deve votare e lo si deve fare a scrutinio segreto, forse speravano in qualche franco tiratore ma non avevano fatto i conti che ieri (18/12/2018) i consigliere pentastellati erano tutti in aula ed era apparso subito chiaro che sarebbero stati compatti a sostegno della presidente del consiglio. Così è stato. Dopo oltre due ore di dibattito politico si va al voto. 14 voti contrari, 9 favorevoli e 1 astenuto. La maggioranza non si disunisce, la minoranza resta coesa e la presidente Abbotto annuncia la sua astensione al voto.

Prima del gran caos sulla sfiducia, ad inizio seduta, il consigliere comunale Alessandro Coco annuncia il suo passaggio alla Lega. Coco ricorda e conferma la sua convinzione di uomo di destra, riconferma la stima a Michele Di Re candidato sindaco alle elezioni di giugno, rimane al gruppo misto ma si colloca politicamente con la Lega.

Ultimo passaggio da registrare è l’intervento del consigliere comunale Michele Di Re intorno alla questione del ticket sul carnevale. Di Re contesta lo studio di indotto prodotto dalla Fondazione del Carnevale e registrato in delibera al fine del finanziamento. Risponde il vicesindaco Pirrone con alcuni passaggi abbastanza confusi.

Si avvia alla conclusione una seduta di consiglio comunale che ha dibattuto di temi politici e non di “aria fritta” come invece aveva affermato il consigliere comunale D’Angelo prima del voto di sfiducia sulla presidente del consiglio comunale.

Intanto il Natale langue per le strade di Acireale. Macchine incolonnate per tutto il centro storico, le “casette di Natale” in piazza Indirizzo quasi tutte chiuse, dal Duomo libero transito veicolare e nel trambusto delle marmitte, nel Palazzo, risuona ancora la eco della felicità di quattordici precari finalmente stabilizzati.

(mAd)