Acireale al voto. Comunque vada siamo a posto; c’è Harry Potter

833

Acireale – Ultime battute di una campagna elettorale che per certi aspetti ha ripetuto stancamente lo schema di sempre. Le liste, gli aspiranti consiglieri comunali improvvisamente ispirati e dentro l’agone politico, i candidati che parlano di tutto e che hanno una soluzione per ogni criticità. Tutto bene, tutto a posto.

Si asfalteranno le strade, saremo una città turistica con una nuova ed efficiente viabilità, la ztl si ridiscuterà e si riapre piazza Duomo al traffico veicolare privato così da non far mugugnare gli acesi che poveretti senza automobile sotto il culo si sentono morire. Avremo le frazioni rimesse in sesto ed ordinate, i borghi marinari curati e affollati di turisti, visitatori e famiglie. Certamente sarà riorganizzata e resa efficiente la macchina burocratica e le strutture sportive godranno di nuova vita; così come ogni angolo di strada sarà scerbato, i fili penzolanti rimossi, il barocco recuperato e ripulito da tre decenni di pm 10. Tutto andrà bene e “sarà Natale tre volte l’anno”.

In assenza del candidato sindaco uscente, tutti gli aspiranti alla carica di primo cittadino sono certi di andare dritti al punto senza essere mai messi in discussione. Arredo urbano, degrado urbano, periferie, lavoro, terme, mare, turismo, timpa, chiazzette, ztl, barocco, diferenziata, traffico, mobilità, fermata del treno, nodo “Cappuccini”, parcheggi di scambio, strade senza buche, recupero dell’area artigianale, incentivi per gli esercenti e tanto, tantissimo altro ancora saranno solo problematiche del passato perchè chiunque vinca si dice sicuro che saprà ridare lustro ad una città spenta da troppo tempo.

Poi se vogliamo chederci i motivi per cui la città di Acireale si mostra ancora con le problematiche di sempre allora scopriamo che non vi sono colpe ne responsabilità; è stato il destino maligno che si scagliato contro la nostra terra, non è colpa di nessuno, sono tutti puri, vergini, innocenti e armati di tanta buona volontà anche se con poca memoria.

Adelante acesi, siamo agli sgoccioli di una campagna elettorale che possiamo definire stucchevole e che sarà decisa o dal voto di trascinamento o dal voto disgiunto. Una sola raccomandazione votate per l’amico dell’amico dell’amico perchè, in ogni caso, qualsiasi voto, qualsiasi preferenza (congiunta o disgiunta) porterà al governo della città un uomo o una donna che risolverà ogni cosa e farà impallidire anche la bacchetta magica del giovane Harry Potter.

(mAd)