Acireale e disagio abitativo: bisogna intervenire 

Il tema che vorrei affrontare è quello della crisi degli alloggi, argomento che non tocca tutti, come ad esempio la spazzatura abbandonata in giro o i lavori pubblici portati avanti in maniera approssimativa. Ma che rappresenta una vera tragedia per chi ne è colpito, il diritto alla casa dovrebbe essere uno di quelli assolutamente garantiti, in una nazione civile, al pari di quello alla salute, al lavoro e ad una dignitosa qualità della vita.

Non sono un esperto, non dispongo di statistiche, mi posso limitare a riportare i dati presenti nei documenti prodotti dalla nostra Amministrazione. La delibera di Giunta n. 6 del 18/07/2017 riporta una percentuale di disagio abitativo, ad Acireale, pari all’11% . Un numero enorme.

Nell’atto non viene meglio definito, in letteratura con il termine “disagio abitativo” si riassumono tutte le situazioni che si discostano da una “normale” situazione abitativa. Quindi ad esempio carenze strutturali nell’abitazione di residenza, assenza o deficit nel titolo di godimento dell’abitazione, stress economico nel mantenimento e nella gestione, spazi insufficienti etc.

Oltre a questo indicatore mi ha colpito la determina 363 del 4/7/2017 che approva la graduatoria provvisoria per l’assegnazione in locazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica. Nella determina 115 che approvava il bando non sono riportati i requisiti, ma nella graduatoria sono presenti centinaia di nominativi, fra cui portatori di handicap, anziani, famiglie monoparentali.

Di recente sono stati pubblicati due bandi che potrebbero in qualche modo alleviare il disagio:

  1. Azione 9.4.1 ” Interventi di potenziamento del patrimonio pubblico esistente e di recupero di alloggi di proprietà pubblica dei Comuni ed ex IACP”
  2. Realizzazione di programmi di housing sociale

Nel primo caso i destinatari sono le IACP, sono ammissibili interventi di adeguamento, rifunzionalizzazione e di recupero delle strutture in disponibilità agli IACP per incrementare la disponibilità di alloggi da assegnare ai destinatari indicati.

Il DDG 668 del 6/4/2017 che definisce l’azione individua Acireale fra i comuni prioritari di 1° livello a riprova della situazione drammatica.

Il bando è stato pubblicato nella GURS del 12/5/2017 dando 90 giorni di tempo, speriamo che l’IACP provveda per tempo ed in maniera efficiente.

Il secondo bando che ritengo estremamente utile è quello pubblicato nella GURS n. 12 del 24/03/2017 e che è rivolto anche agli Enti Locali, dando 120 giorni, quindi entro il 22/07/2017, per presentare progetti, in questo caso anche di nuove realizzazioni. Il bando si rivolge a comunità con più di 50.000, Acireale rientra quindi fra le  localizzazioni previste.

Con questo obiettivo interviene la delibera di G.M. n. 97 del 18/7/2017 “Manifestazioni di interesse per la realizzazione di programmi di Housing sociale – Approvazione schema di protocollo d’intesa“.

Lo IACP intende partecipare al bando attraverso la realizzazione di 50 nuovi alloggi e ha proposto un protocollo d’intesa al Comune di Acireale.

L’intervento è previsto su un terreno su cui il Comune di Acireale ha dato il diritto di superficie all’IACP per 99 anni (2086) ad Aci Platani in Via Sacerdote Privitera.

Planimetria dell’immobile e prospetto.

Spero che il progetto sia ben fatto, che venga approvato, venga realizzato bene e in tempi rapidi, dando sollievo a 50 famiglie.

Spero infine che tutti i firmatari del protocollo d’intesa abbiano un ruolo effettivo.

(Stefano Alì)