Acireale – Elezioni amministrative, tra candidati e confusione

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Il primi dati certi sono la candidatura di Stefano Alì per il M5S, Michele Di Re con la sua lista civica, Giusi Brischetto per “Noi con Salvini”. Oltre a queste certezze vi sono altri dati assai probabili come la candidatura dell’ex sindaco Nino Nicotra.

Stefano Alì si presenta con i pentastellati quindi non deve cercare pezzi di coalizione da costruire, ne rivolgersi a consiglieri comunali uscenti per comporre la lista, ne andare a chiedere la convergenza di altre forze politiche. Alì corre con la lista del M5S e con una squadra assessoriale da lui selezionata che proporrà agli elettori gli elementi di trasparenza, onestà e competenza.

Michele Di Re, che possiamo considerare il principale competitor di Alì, nella nostra intervista essenzialmente afferma di essere un candidato civico, di aver posto la sua candidatura spinto, a suo dire, da tanti giovani che lo hanno incoraggiato a riprovarci. Afferma Di Re di essere disponibile e aperto ai partiti qualora ne condividono i programmi. Vedremo chi aderirà alla piattaforma programmatica di Di Re e vedremo se intorno alla sua candidatura si riorganizzerà il centrodestra capitanato da Basilio Catanoso.

Alle candidature di Di Re e Alì si aggiunge quella di Giusi Brischetto che si pone anche lei come civica ma va ad elezioni con il simbolo di “Noi con Salvini”. Di fatto la Brischetto si pone nell’area del centrodestra e cerca partner di coalizione con la stessa formula che abbiamo visto in campo nazionale. Noi con Salvini insieme a Forza Italia, Fratelli d’Italia e Diventerà Bellssima? Brischetto gradirebbe la composizione della coalizione così come la conosciamo anche se abbiamo numerosi e concreti dubbi che tutti i pezzi del puzzle confluiranno sulla candidatura della Brischetto. Forza Italia certamente correrà a sostegno del candidato Di Re e resta da capire cosa faranno gli altri componenti dell’area del centrodestra.

PD e Cambiamo Acireale? Poche notizie dal fronte del centrosinistra acese. Sono girati alcuni nomi ma nessuna certezza. Faranno le primarie come chiedono i giovani capitanati da Paolo Pennisi? Troveranno un nome comune e condiviso? Ed ancora, PD e Cambiamo Acireale andranno insieme ad elezioni amministrative? Il Pd potrebbe sganciarsi dai “dagostiniani” ma è anche ipotizzabile che il gruppo dirigente di Cambiamo Acireale possa sostenere un candidato di altra area. Vedremo come risolveranno la numerose questioni interne, di fatto al momento poco si conosce di cosa vogliono fare tentare di essere protagonisti della prossima imminente elezione amministrativa.

La data delle elezioni, è ufficiale, è quella del 10 giugno 2018, quindi in tempi strettissimi bisognerà cercare i candidati consiglieri comunali, preparare le liste e cercare le firme ai fini della partecipazione alla consultazione elettorale. Vedremo tante liste civiche, tanti aspiranti consiglieri, molti illusi e tanta delusione tra gli elettori acesi. L’11 giugno capiremo se la nomenclatura politica dell’ancient regime sarà ancora alla guida della città o se, al contrario, sarà riconfermata la batosta ricevuta per le consultazioni regionali e nazionali.

(mAd)