Acireale, elezioni presto e con i leader degli schieramenti. Catanoso, D’Agostino e Foti si devono candidare sindaco.

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Acireale – Dopo le dimissioni di Roberto Barabagallo dalla carica di sindaco decade la giunta ma resta in carica il consiglio comunale, adesso si attende la nomina del commissario che dovrà guidare la città per la gestione dell’ordinaria amministrazione e per andare ad elezioni amministrative.

Le date possibili sono, presumibilmente, tre: giugno o a novembre 2018, oppure a “scadenza naturale” (giugno 2019). Quest’ultima ipotesi (scadenza naturale) è da scongiurare, più di anno di commissariamento non è proprio il sentiero migliore per Acireale perchè lascerebbe la città a lungo senza una guida politica e perchè si darebbe troppo tempo per organizzare drappelli di aspiranti consiglieri comunali. Fare presto significa anche dare la possibilità agli acesi di scegliere in maniera più consapevole possibile una guida politica affinchè possa esserci la speranza che le prossime elezioni amministrative siano anche quelle del riscatto civico e che potranno scrivere una nuova pagina politica e amministrativa per la città. In ogni caso saranno certamente elezioni che segneranno il destino della città per il prossimo futuro ed è per questo motivo che nessuno si deve tirare indietro.

Finita l’era dei delfini ora deve iniziare quella in cui bisogna metterci la faccia in prima persona. Deve iniziare l’era della responsabilità ed è per questo che i leaders cittadini degli schieramenti politici dovrebbero dare un segnale chiaro in questa direzione mettendosi a disposizione della città e degli elettori, indicando le soluzioni per una rapida rinascita di Acireale e ponendo sul campo la loro candidatura.

Sarebbe, quindi, opportuno e rispettoso nei confornti degli elettori che i “big” decidessero di scendere in campo in prima persona. Basilio Catanoso adesso libero da impegni nazionali visto che non è stato rieletto alla Camera insieme ai deputati ARS D’Agostino e Foti (che dovrebbero dimettersi dall’assemblea regionale) dovrebbero, senza troppa tattica, offrire la loro candidatura ai cittadini elettori. Questo dovrebbero fare se davvero hanno a cuore le sorti di Acireale. Sono scelte che dovranno passare attraverso la condivisione dei militanti (per quel che riguarda il M5S), tra i dirigenti politici di Cambiamo Acireale e nei tavoli del centrodestra cittadino.

Una campagna elettorale con tre candidati sindaco: Catanoso, D’Agostino, Foti è quello di cui la città ha necessità perchè dobbiamo davvero considerare conclusa l’era dei delfini e dell’improvvisazione. Adesso “i tre” devono metterci la faccia, la passione e un programma serio, fattibile e di riscatto e misurarsi con il voto popolare.

(mAd)