Acireale, giovani carristi al carnevale 2018. Presentiamo Angelo Leotta (Ass. Leotta/Raciti)

Acireale, giovani carristi al carnevale 2018. Presentiamo Angelo Leotta (Ass. Leotta/Raciti)

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ACIREALE – Siamo stati alla cittadella del carnevale, tutti i cantieri al lavoro per l’edizione 2018 del carnevale di Acireale. Un gran fermento tra cartapesta, maschere in costruzione, colori, colla e tutto quello che fa del carnevale di Acireale una vera e propria saga dell’artigianato artistico.

Sappiamo delle polemiche che ci sono state riguardo il nuovo regolamento voluto dalla fondazione del carnevale e l’uscita di scena dei cantieri Scalia e Principato ma insieme a questo dato, certamente triste per la perdita di due cantieri storici, abbiamo voluto ascoltare i nuovi arrivati che con dedizione e creatività stanno preparando l’opera per il carnevale acese del 2018.

Abbiamo sentito Angelo Leotta dell’associazione culturale Leotta e Raciti.

Angelo Leotta: “Per questa edizione proporremo un carro allegorico che narra della situazione italiana rispetto all’appartenenza all’unione europea. Essenzialmente andiamo a raccontare con la cartapesta come l’ingresso dell’Italia in Europa ha portato gli effetti opposti a quelli in cui, invece, si sperava”.

Questo è il vostro primo anno al carnevale di Acireale?

Angelo Leotta: “Si, per la prima volta abbiamo un nostro cantiere,  ma come artigiani seppur giovani lavoriamo la cartapesta alla cittadella del carnevale da tanti anni, ma da quest’anno ci siamo buttati nella competizione con una nostra opera e un nostro cantiere”.

Come è cambiato il vostro lavoro adesso che avete un cantiere e un’associazione tutta vostra?

Angelo Leotta: “E’ una bella sensazione. Decidiamo noi quello che si deve narrare e con quale creatività produrre e proporre l’opera in cartapesta. E’ un’esperienza davvero importante per noi giovani, adesso sappiamo che dobbiamo prenderci tutte le responsabilità dell’opera cosa che prima non era esattamente così. La creazione di questo nostro cantiere ci porta certamente ad acquisire delle competenze e delle responsabilità che  prima non potevamo assumere”.

Auguri, quindi, al nuovo cantiere Leotta e Raciti e speriamo che i giovani sappiamo portare una ventata di novità nel già fantastico mondo della cartapesta acese.

(mAd)