Acireale – Iniziative culturali, ultima risorsa.

Acireale – Iniziative culturali, ultima risorsa.

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Acireale che  ancora non riesce ad adeguarsi alla raccolta differenziata che non riesce a produrre un minimo di ZTL per i cittadini e per i bambini, con i giovani che vanno via a cercare fortuna al nord e all’estero, che non ha una vocazione e che vede ancora troppi cancelli chiusi (come il parco delle Terme e la villa Belvedere aperta ma con ancora le criticità avanzate dalla commissione voluta dal sindaco) cerca il risveglio nelle ottime iniziative culturali.

Scuole in sport, vivace iniziativa dell’assessore Sardo e del consigliere comunale Leotta che coinvolge in attività sportive all’aria aperta centinaia di giovani studenti (anche quelli delle elementari) è da considerare un’iniziativa culturale di rilievo dal momento in cui punta l’obiettivo sullo sport e sul rispetto delle regole. Lo sport, essenzialmente, è la condivisione di regole che, appunto, formano i giovani alla cooperazione e al confronto leale.

Eralavò che in due giornate, 20/21 maggio, portano nel quartiere Suffragio la magia del racconto, delle parole, del gesto e della riscoperta di luoghi che per Acireale sono il collegamento diretto con il mare di S. Maria la Scala, è una fantastica iniziativa culturale che, di anno in anno, cresce e si sostiene con budget ridotti e con l’aiuto della raccolta fondi di iniziativa popolare, ci riporta in un’altra dimensione, quella prima della tecnologia digitale quando gli incontri e il racconto erano al centro dell’aggregazione e della socialità.

Il corposo cartello del teatro scolastico “Chi è di scena” promosso dall’assessora Adele D’Anna è rivolto agli studenti è un mezzo per confrontarsi con la recitazione e con la messa in scena di opere teatrali che sono cultura e nutrimento per l’anima. Sono elementi di organizzazione culturale meritevoli per diversi motivi ma certamente perché anch’esse rivolte ai giovani studenti acesi. Un ottimo mezzo per produrre cultura e per promuovere l’amore per il teatro.

Qualche giorno fa la conferenza, con una sala gremita, sul testamento biologico e l’eutanasia organizzata dalla garante per la disabilità Palmina Fraschilla e il dott. Riccardo Castro con Beppino Englaro, un altro tassello importante per temi culturali ed etici di estrema attualità.

Non dimentichiamo il 20 Maggio con la notte europea dei musei. Acireale presente con la Pinacoteca Zelantea, le terme di Santa Venera al Pozzo, il tempio romano di Capomulini. A piazza Peppino Impastato il 30 maggio Vie Traverse ci fa conoscere “Il pittore” di  Gino Marchitelli che ha meritato il Premio Molinello come una delle migliori opere “inedite” di genere in Italia. Ed ancora in questi giorni a Palazzo di Città si è parlato della Sicilia nella narrativa di Ercole Patti con Nino Quattrocchi. La presentazione del libro “lettere d’amore” di Santino Mirabella e sabato 20 “gli scrittori leggono gli scrittori” con Giuseppe Bella e Giuseppe Testa.

Prima dell’estate ritorna il Jazz organizzato dall’associazione culturale Sajamastra e in estate Villa Pennisi in Musica 2017 evento di grande rilievo culturale internazionale per la musica e l’architettura.

Questo ed altro ancora sono i movimenti culturali ad Acireale che all’oscuro della qualità della vita e povera di indici di vivibilità urbana sembra voglia ripartire dalla cultura ed è questo un modo giusto per recuperare dignità e personalità.

(mAd)