ACIREALE, PROGETTO SPERIMENTALE DI VITA INDIPENDENTE

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La Convenzione ONU sui Diritti delle persone con disabilità del 2006 ha sancito uno degli elementi fondamentali ai fini della più ampia inclusione sociale: l’importanza per le persone con disabilità della autonomia, dell’indipendenza individuale e della libertà di compiere le proprie scelte.

L’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, sulla scorta delle posizioni stabilite dalla Convenzione ONU, ha introdotto il tema della Vita Indipendente sia nel primo che nel secondo Programma di Azione per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità, che rappresentano gli strumenti fondamentali con cui il legislatore ha inteso attuare la Convenzione.

Partendo dai risultati raggiunti dal Primo Programma d’Azione e dalla IV Conferenza Nazionale sulle politiche per la disabilità, che rimandavano quale tema trasversale alla questione dei servizi sociali in Italia e al ruolo delle Regioni, nel 2013 è stata proposta, per la prima volta, l’adesione alla sperimentazione di un modello di intervento unitario in favore della Vita Indipendente nei diversi territori. L’obiettivo generale è di proseguire nello sviluppo di un percorso condiviso di promozione della Vita Indipendente, lavorando sulla esigenza di omogeneità a livello nazionale, pur nel rispetto dell’autonomia organizzativo- programmatoria delle regioni.

Il Distretto Socio Sanitario 14, di cui Acireale è Comune capofila, è fra i 17 ai quali è stato chiesto, dalla Regione Siciliana, Dipartimento Regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali, di elaborare “progetti sperimentali di Vita Indipendente ed inclusione nella società delle persone con disabilità” di età compresa tra i 18 e i 65 anni.

«L’Assessorato alle Politiche Sociali di concerto con gli uffici ha  aderito alla Progettualità relativa al 2018, presentando un progetto distrettuale che prevede una serie di azioni finalizzate all’autodeterminazione della persona con disabilità, sia nell’ambiente domestico con il potenziamento dell’assistenza personale, sia nel sociale e nel mondo lavorativo, con attività di trasporto, accompagnamento e borse lavoro,- annuncia l’assessore Adele D’Anna-. Il finanziamento previsto è di 100 mila euro, che sarà erogato al distretto in seguito all’approvazione del progetto, superata questa fase si potrà procedere alla selezione dei cittadini interessati e aventi diritto con un avviso pubblico».

(CS)