Alla sala Costarelli si celebra il successo del carnevale. Le domande al sindaco Alì e al presidente della FdC Fazzio. Costi/benefici e revisori dei conti

ACIREALE – Alla sala Costarelli di Acireale, l’associazione “Costarelli” ieri sera (16/03/2019) ha organizzato un incontro aperto al pubblico che ha avuto come oggetto l’edizione del carnevale 2019.

Dopo la presentazione della serata da parte del “padrone di casa” avv. Mario Di Prima, hanno preso la parola il sindaco di Acireale Stefano Alì, il presidente della fondazione del carnevale Orazio Fazzio e la presidente del consiglio comunale Sonia Abbotto. Tutti concordi nel sostenere che l’edizione del 2019 è stata piena di successi e di consensi. Una descrizione poi definita con delle slide da Bello componente del cda della fondazione.

L’incontro ha avuto il chiaro sapore della celebrazione dove si sono spesi complimenti e “pacche sulle spalle” come se fossero caramelle e cioccolattini. Fortunatamente abbiamo avuto anche la possibilità di sentire due giovani carristi; Seby Cavallaro e Mario “Scan”, i vincitori (cat. A e B) del carnevale 2019 che hanno riportato, sul binario delle meraviglie in cartapesta, il dibattito e l’attenzione.

Finiti gli interventi concordati si è chiesto alla sala di intervenire con delle domande o delle riflessioni intorno al tema trattato, ed allora ho posto delle domande al sindaco di Acireale Stefano Alì e al presidente della Fondazione del carnevale Orazio Fazzio, che riporto integralmente.

“L’edizione del 2019 ha avuto certamente il merito di recuperare una fascia di pubblico che normalmente dopo le ore 22 lasciava Acireale per andare a divertirsi in altri luoghi, ovvero grazie agli spettacoli serali si è andato a catturare un target di spettatori che nelle edizioni precedenti era mancato. Altro dato di merito di questa edizione è quello relativo all’affluenza. FInalmente escono fuori numeri attendibili; non sono il milione di un tempo, ne i 500mila ma possiamo affermare che ad Acireale per le giornate di carnevale gli spettatori complessivi si attestono tra 250 e 270 mila (acesi compresi). Chiedo pertanto al sindaco Alì, la fondazione del carnevale è un organismo certamente legato all’Ente comunale che la finanzia con importi importanti e con un corollario di uletriori spese che portano quasi a raddoppiare il finanziamento diretto concesso. Per questo lei deve far sapere alla città quanto l’Ente ha investito per il carnevale 2019. Ed ancora vorrei sapere se lei, signor sindaco, è preoccupato per le dimissioni del collegio dei revisori dei conti della fondazione del carnevale. Al presidente della fondazione del carnevale Orazio Fazzio chiedo di far conoscere alla città il resoconto completo di tutte le spese sostenute per l’edizione appena trascorsa”.

Il sindaco Stefano Alì ha così risposto. Alì: “Sicuramente raccoglieremo tutti i dati complessivi dei costi per la realizzazione del carnevale: il contributo, i costi degli straordinari e tutto quello che la manifestazione ha sulle spalle. Per le dimissioni dei revisori dei conti non sono preoccupato. Il collegio dei revisori dei conti è un organo che deve verificare i bilanci, i costi e che sicuramente sarà sostituito con una scelta dei prossimi revisori che sarà aperta e che deve garantire la regolarità della tenuta dei conti e delle scritture contabili. Il carnevale è un investimento per la città noi, quindi, dobbiamo ragionare sui costi/benefici e riuscire a capire come questa manifestazione deve portare ad una ricaduta sul territorio. Ricaduta che deve essere commisurata con l’investimento delle casse comunali”.

A proposito del collegio dei revisori dei conti e delle spese sostenute ecco come ha risposto il presidente della Fondazione del carnevale Orazio Fazzio. Fazzio: “In riferimento alle dimissioni del collegio dei revisori dei conti stiamo avviando la procedura per la sostituzione dei revisori e lo faremo mediante una manifestazione pubblica di interesse. Per quanto riguarda la comunicazione relativa a spese e proventi è ovvio che daremo comunicazione così come è ovvio che in questo momento siamo in corso d’opera e, quindi, non possiamo dare un bilancio se ancora non abbiamo consumato tutte le tappe e le stesse si concludono con il carnevale dei fiori”.

(mAd)