Amianto a Pozzillo, da 330 mila a 250 mila euro in danno...

Amianto a Pozzillo, da 330 mila a 250 mila euro in danno per la rimozione.

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Acireale – Approvato con determinazione n. 258 del 18/10/2017 la demolizione, rimozione e smaltimento in danno, dei materiali contenenti amianto presenti nell’ex stabilimento acqua Pozzillo. La Sidoti Acque a cui si sta agendo un danno si è sempre opposta allo smaltimento a sue spese ed ora il Comune di Acireale agirà in danno con una cifra di 250 mila euro. In una prima fase erano previsti 330 mila euro poi vi è stata una vistosa riduzione dell’impegno di spesa per la rimozione dell’amianto dall’ex stabilimento Pozzillo.

E’ una pagina certamente positiva per gli acesi e per gli abitanti della frazione marinara di Pozzillo in particolare. Ricordiamo che in questa vicenda gli impegni e l’interessamento della politica è stato tanto e diffuso: dal conslgiere comunale Rito Greco all’on. pentastellata Angela Foti e alla GdF e tutti gli organi competenti che, ad un certo punto, hanno acceso i fari sulla questione amianto.

PAssato da luogo produttivo a centro di degrado, l’ex stabilimento Pozzillo così come le Terme di Acireale sono il segno e la ferita evidente della gestione fallimentare e dell’incapacità della politica regionale che ha radici in una gestione clientelare e arraffona della cosa pubblica. Fallimenti, degrado, abbandoni, silenzi e e macerie li a marcire per le strade e per i luoghi della città.

La rimozione dell’amianto a Pozzillo è certamente un dato importante e indispensabile per la tutela della salute pubblica come ci auguriamo che possa essere presto riconsegnato ai cittadini il parco delle Terme e la villa Belvedere nella loro interezza.

(mAd)