Authors Posts by mad

mad

1608 POSTS 0 COMMENTS

0 2126

ACIREALE – Tempi duri per gli indisciplinati. Con le videocamere sono stati sorpresi gli incivili che abbandonano la spazzatura per strada, presto con lo street control sarà arduo lasciare l’auto in divieto di sosta e sperare nel “fischio” del vigile. Un’altra modalità tecnologica che aiuta a reprimere i comportamenti incivili e, in questo caso, contro il codice della strada.

Abbiamo sentito il consigliere comunale Salvo Seminara.

L’INTERVISTA

Salvo Seminara ne abbiamo parlato alcuni anni fa e adesso è arrivato il momento dello street control per sanzionare gli automobilisti indisciplinati. Qual è la sua opinione?

Salvo Seminara (consigliere comunale). “Si, ne abbiamo discusso tre anni fa esattamente appena dopo l’insediamento del nuovo consiglio comunale. Personalmente da tempo avevo auspicato un aiuto tecnologico a quelle che sono anche le carenze di personale all’interno del corpo della Polizia Municipale, quindi sono certamente favorevole. La tecnologia ci viene in aiuto non solo perché in qualche modo supplisce alle carenze di personale ma anche per dare la giusta direzione a tanti automobilisti dai comportamenti indisciplinati e che non si adeguano alle regole ormai presenti anche in comuni vicini al nostro e mi riferisco a Catania che già da diverso tempo ha adottato questo sistema tecnologico”.

C’è un costo annuo ed uno mensile da pagare per l’uso dello street control?

Salvo Seminara (consigliere comunale). “Certamente i costi saranno recuperati e ammortizzati con le sanzioni che presumibilmente saranno elevate. Ritengo infatti che è opportuno sottolineare che l’affidamento per questo servizio è per un anno e in via sperimentale. Successivamente si capirà se continuare o meno ma sono certo non vi saranno problemi per rientrare nel costi per la strumentazione.

Con l’entrata in funzione dello street control avremo, secondo lei, la possibilità di vedere finalmente via Galatea e viale Regina Margherita sgombro di auto in sosta e che quotidianamente creano problemi al transito delle auto (viale R. Margherita) e a quello dei pedoni (via Galatea)?

Salvo Seminara (consigliere comunale). “Sono convinto di si perché con una sola pattuglia si potranno verificare queste ed altre strade nell’arco di poche ore. E’ un lavoro che la tecnologia fa al posto degli uomini e sono certo porterà notevole benefici alla circolazione e ai pedoni. Del resto ritornando al comune di Catania nel suo grande centro urbano ha regolamentato in maniera ferrea la sosta. Ovviamente questo sistema va ad intaccare le tasche dei cittadini indisciplinati ma è giusto che tutti ci si adegua alle norme del codice della strada.  Voglio ricordare che lo street control era ed è uno dei punti programmatici del documento unico di programmazione per gli anni 2017/2019 per cui stiamo rispettando gli impegni e continuiamo la lotta all’illegalità diffusa. Lotta che abbiamo intrapreso sin dall’inizio dell’amministrazione”.

Possiamo dire che insieme alle videocamera che riprendono gli incivili che abbandono la spazzatura per strada ora lo street control è un altro strumento per imporre la disciplina urbana?

Salvo Seminara (consigliere comunale). “La disciplina viene imposta da chi ha la carica per imporla, in questo caso dalla Polizia Municipale, lo street control è un aiuto tecnologico che da solo non impone la disciplina ma si preferisce sempre che i cittadini senza strumenti di coercizione riescono a comprendere che il rispetto delle regole migliora la vita di tutti e alza gli indici di vivibilità”.

(Daniela Gieri)

0 2406

Il reparto infermieristico dell’ospedale di Acireale in protesta per l’allungamento dei tempi della riapertura del reparto rianimazione e per le condizioni di difficoltà in cui versa il pronto soccorso di Acireale. Un reparto, quello del pronto soccorso, che vede i pazienti attendere per tante ore e che deve sopportare anche l’utenza proveniente dai paesi limitrofi ed in particolare dalla vicina Giarre.  Una storia che si ripete ormai da anni ed in particolare da quando si è deciso di chiudere l’ospedale della vicina Giarre. Una storia complessa che si ripete in tante altre città italiane e che ha visto sul piano nazionale lo sciopero dei medici di base. E’ noto che i numeri dei medici e degli infermieri negli ospedali pubblici è sottodimensionato e sarebbe necessario un significativo numero di assunzioni.

Mentre al nosocomio di Acireale si consuma uno sciopero, mentre un notevole numero di cittadini si lamenta per le lunghe attese al pronto soccorso, mentre l’on. Nicola D’Agostino in una breve nota fa sapere che “l’Ospedale cresce e migliora”, in consiglio comunale si vota per il “pane caldo della domenica”.

Il pane caldo della domenica ovvero si chiede che si vada in deroga ad un inutile decreto legge regionale che impedisce la panificazione per i festivi e le domeniche. Questo “impedimento” di legge fa si che la panificazione abusiva e senza controlli ne fiscali ne igienico sanitari diventi l’unica possibile per chi vuole acquistare il pane di giornata. E’ chiaramente un decreto assurdo ed è chiaramente una richiesta senza senso quella che viene votata dal consiglio comunale. Di fatto se si vuole chiedere di limitare e di “sgominare” la vendita abusiva del pane della domenica bisogna chiedere e ottenere un maggiore ed efficiente controllo del territorio e una confisca del pane che viene messo in mostra sopra “il cofano” dell’autovettura. Si legge nel documento presentato dal consigliere comunale Giuseppe Musmeci ed approvato all’unanimità: “Preso atto delle legittime preoccupazioni delle associazione dei panificatori acesi, il consiglio comunale di Acireale dichiara solidarietà ai panificatori acesi regolarmente autorizzati e condivide la preoccupazione che a causa del divieto possa riacutizzarsi il fenomeno della panificazione abusiva del pane con grave nocumento perla salute e l’igiene pubblica”.

Due domande in conclusione della giornata politica acese. La prima. Che il pronto soccorso sia in sofferenza e che i tempi di attesa siano lunghi ed estenuanti è un fatto di cui si hanno numerose testimonianze  e non comprendiamo perché l’on. D’Agostino ha difficoltà a riconoscerlo. La seconda. Ovviamente la panificazione abusiva del pane è un fenomeno che riguarda il controllo del territorio e non si debella consentendo la panificazione legale anche per la domenica e i festivi pur considerando il decreto regionale davvero inutile e ridicolo.

Ecco come si consuma il tempo della politica cittadina, da una parte dimenticando le criticità (pronto soccorso) e dall’altra cercando soluzioni che altro non sono che tentare di aggirare l’ostacolo in tipico stile meridionale. Egregio on. D’Agostino ad Acireale nel reparto pronto soccorso i problemi sono consistenti e caro consigliere Musmeci la panificazione abusiva si stronca con il controllo del territorio.

I problemi sono grandi e la politica diventa sempre più piccola.

(mAd)

0 2066

Si avivcina il Natale e  devoti di S. Sebastiano di piazza Porta Gusmana sono attivi con varie operazioni sociali degni di nota. Una raccolta alimentare per i bisognosi, giocattoli per i bambini e donazione per il reparto oncologico pediatrico.

I devoti di piazza Porta Gusmana già da anni con queste iniziative intendono testimoniare la loro cristianità con azioni di beneficienza e con passione verso il santo patrono della città di Acireale. Gesti concreti e nobili finalità muovono gli animi dei devoti di S. Sebatiano.

(mAd)

0 1293

ACIREALE – L’amministrazione comunale con l’assessore alle attività produttive aveva stabilito e predisposto ben 116 spazi, distribuiti in tutta la città, per la creazione dei mercatini rionali. I mercatini che vediamo in ogni città e che rappresentano l’ultima frontiera prima della corsa di massa ai supermercati. I mercatini rionali sono anche un modo per razionalizzare la presenza sul territorio degli ambulanti e regolarizzarne la  posizione. Ad Acireale questa proposta, per il secondo anno, è un flop.

Su centosedici stalli previsti sono solo diciotto quelli che potranno essere occupati dai commercianti “ambulanti”, per il resto vorrà dire che continueremo a vedere lo spontaneismo e l’assalto agli angoli delle strade con “ape” e bancarelle “fai da te”. Una dimensione suburbana che ancora insiste sul territorio e che spesso sfugge ad ogni regolamentazione.

L’assessore alle attività produttive Antonio Coniglio aveva puntato molto su questo aspetto sia per dare decoro e razionalità alla vendita “in strada” ma anche per cercare di censire e regolamentare i venditori. Niente, nulla di fatto. Le richieste sono davvero pochissime e di questo fenomeno sarà necessario approfondire l’analisi e cercare di comprenderne le ragioni. Da due anni infatti si cerca di far partire questa modalità di vendita “per strada” ma ancora una volta il flop arriva e consegna all’amministrazione un insuccesso che è molto probabilmente il frutto di una consolidata forma di vendita selvaggia e priva di ogni regolamentazione.

Dispiace descrivere questo insuccesso dell’istituzione dei mercatini rionali perché certamente poteva essere un modo concreto, armonico e razionale di gestire la vendita ambulante e di avvicinare i cittadini all’acquisto dai piccoli esercenti.

Sembra proprio che Acireale sia testardamente restia ad ogni forma di cambiamento e sembra proprio che ogni passo verso la normalizzazione sia visto come un attentato a “regole” che negli anni hanno prodotto nel territorio degrado e caos.

(mAd)

0 521

PRESEPI, MERCATINI, ATTRAZIONI, CONCERTI E SOLIDARIETA’. PRESENTATO IL PROGRAMMA DELLE FESTIVITA’ NATALIZIE

Dal 7 dicembre al 7 gennaio ad ACIREALE E’ NATALE, un calendario ricco di eventi ed attrazioni organizzati dalla Città di Acireale, con la Fondazione del Carnevale e Confcommercio.

Assessore Antonio Coniglio: «Anche questo Natale ha il suo cuore nel centro storico, in piazza Duomo con la Casa di Babbo Natale e il Mercatino, l’allestimento a verde e l’illuminazione che attraversa corso Umberto, corso Savoia, corso Italia e via Paolo Vasta. Abbiamo organizzato un anno di eventi per animare il centro storico e Natale è la chiusa di questo programma. Da oltre 10 anni non possiamo immaginare un Natale faraonico, ma un Natale fato di lavoro e dignità, grazie all’impegno di tante persone, da Babbo Natale, le donne della Fondazione, le associazioni, i commercianti e le parrocchie. Il nostro percorso parte dal bel circuito di presepi Stupor Mundi, sarà arricchito dai concerti nelle chiese e da tanti momenti di solidarietà».

Assessore Adele D’Anna: «Ogni anno questa Amministrazione realizza un calendario di solidarietà all’interno del calendario delle festività natalizie. L’Assessorato alle Politiche Sociali mette in campo, in collaborazione con enti e associazioni, una serie d’iniziative per fare in modo che la comunità diventi famiglia e si ribadisca l’importanza dell’integrazione, della solidarietà e del contrasto alla marginalità”.

Mario Russo ha sottolineato l’impegno dei commercianti acesi per l’animazione del circuito del centro nel periodo natalizio.

Il presidente Antonio Belcuore ha manifestato l’apprezzamento della Fondazione del Carnevale per l’organizzazione del programma e ricordato che il calendario degli eventi 2018 si aprirà proprio con una nuova edizione del Più bel Carnevale di Sicilia.

Il sindaco Roberto Barbagallo: “La cooperazione è l’unica chiave per lo sviluppo della nostra città, che deve lasciarsi alle spalle il pessimismo. Per fare diventare Acireale città turistica, oltre agli eventi, dovremo dedicarci alle infrastrutture, ai servizi e alle peculiarità che facciano restare il turista ad Acireale. L’augurio è che possa essere un Natale più sereno per tutti i cittadini. Lo vivremo insieme nel rispetto della tradizione e non dimenticando chi sta meno bene di noi”.

(red)

0 831

ACIREALE – Per la giornata internazionale della disabilità dieci genitori di ragazzi speciali raccontano le loro storie, sensazioni, emozioni e fatti raccogliendoli in un volume dal titolo “Noi, tutto incluso”. Con l’organizzazione di FanCity Acireale e la stampa del libro dei ragazzi dell’oratorio di Padre Stefano Panebianco, è stato organizzato un incontro pubblico che ha scosso le coscienze, prodotto emozioni, raccolto testimonianze e disagi, felicità, smarrimento, dolore.

La sala Pinella Musmeci (villa Belvedere) stracolma di acesi che hanno voluto testimoniare con la loro presenza come vi sia la necessità di comprendere meglio il mondo della disabilità, come urge la necessità di stanziare maggiori risorse, come è necessario anzi indispensabile un superamento delle barriere sottoculturali che considerano la differenza come qualcosa di estraneo, di non produttivo per il mondo caotico e cinico dei “normali”.

Durante la lettura di alcuni brani del libro da parte di Tina D’Anna più volte, insieme agli applausi, abbiamo sentito il pianto di alcuni presenti in sala. Emozioni forti e racconti diretti al cuore hanno squarciato il silenzio che insiste sulla questione della disabilità, sul “dopo di noi”, sul ruolo della scuola, sul significato più profondo di inclusione e di comprensione.

Una serata all’insegna del rispetto che ha voluto proporre, come indicazione precisa, che la diversità non è un dato eccezionale ma rientra nella percezione naturale delle cose. La differenza è produttiva ed il pericolo risiede in un mondo che cerca di normalizzare tutti e di omologarci fino a renderci automi dediti alla produzione.

Il libro “Noi, tutto incluso” ha proposto una visione assai precisa che gira intorno al mondo della disabilità,ha proposto la visione dei genitori, una versione dei fatti che è zeppa di amore incondizionato, di capacità all’ascolto, di percezione di piccoli segnali, del consolidamento del percorso sempre lungo e affannoso di umanizzazione dei rapporti, di celebrazione delle relazioni, di incontro con il mondo bello, ricco e vario della disabilità. Ogni genitore comprende la differenza, l’ama, la rispetta e, soprattutto, se ne impossessa e arricchisce il suo animo. Una fortuna, un destino nobile, una strada che conduce all’amore inteso come sana e felice gestione dei rapporti umani.

Una giornata speciale si è consumata ad Acireale, una gioranta dove una folla di bravi cittadini hanno voluto omaggiare con la loro presenza, i racconti e l’acquisto del libro il cui ricavato andrà al reparto di pediatria dell’ospedale di Acireale.

Un ringraziamento speciale va alla garante per la disabilità Palmina Fraschilla, a Nello Pomona che ha avuto il merito di averci coinvolto in un’inziativa importante, a Daniela Gieri per la bella nota introduttiva, a Tina D’Anna per il racconto di alcuni brani del libro e a Graziella Tomarchio che si è spesa con tanta energia per promuovere la serata. Insieme a loro tantissimi altri hanno fatto si che la giornata internazionale della disabilità ad Acireale si è trasformata in un evento partecipato ricco di emozioni e contenuti.

(mAd)

0 598

ACIREALE – Il presepe settecentesco, di proprietà della Diocesi, è in condizioni precarie già da alcuni anni. Infiltrazioni d’acqua dal tetto ed altre interventi sono necessari per mettere in sicurezza le bellezze del presepe settecentesco acese. Un presepe che, immerso in una grotta naturale, è stato da sempre luogo per le visite degli acesi (credenti e non credenti) alla natività e alle bellezze artistiche del presepe acese per eccellenza. Preoccupati per le sorti del presepe e per comprendere meglio se e come qualcuno si occuperà di sistemare il tetto e proteggere, così, la “natività” abbiamo sentito l’assessore al Turismo del comune di Acireale Antonio Coniglio.

(mAd)