Carnevale 2019, possiamo permetterci un’emorragia di risorse comunali?

ACIREALE – Il carnevale di Acireale è una macchina complessa e che richiede importanti risorse comunali per andare avanti e organizzare l’evento principale della città. Sappiamo che il budget che l’Ente destina alla Fondazione del carnevale di Acireale è di 595 mila euro, con un taglio rispetto alla passata edizione dell’11%. Altre risorse sono necessarie per pagare il lavoro straordinario di vigili urbani, impiegati comunali ed altro. Insomma un megabudget di oltre 1 milione di euro vola via per il carnevale.

Tutto questo è noto, quello che invece apprendiamo è che già per il mese di gennaio saranno pagati – per lavoro straordinario – alcuni impiegati che, come si legge dalla determina dirigenziale n° 16 del 9 gen. 2019, hanno messo a disposizione lavoro straordinario per “provvedere alla predisposizione di necessari ed opportuni atti amministrativi finalizzati all’organizzazione della manifestazione del Carnevale 2019 e che, a tal fine, si ritiene necessario l’espletamento di ore di lavoro supplementari…”

L’organizzazione del carnevale ha quindi dei costi importanti ed è davvero complesso riuscire a quantificarli tutti dal momento in cui già a gennaio vengono riconosciute e pagate ore di straordinario ai dipendenti comunali. Siamo, quindi, in grado di sapere con certezza quali saranno i costi totali? E’ questa un’operazione assai complessa se consideriamo che una quota è facilemente individuabile (595 mila euro) ma per tutto il corollario dovremmo mettere “in colonna” tutte le determine di spesa e tutte le voci che concorrono all’organizzazione dell’evento carnevalesco. Ovviamente se tra i membri del cda della fondazione del carnevale vi fossero anche degli “amministrativi” alcuni atti potrebbero essere prodotti dalla FdC senza gravare ulteriormente sulle casse pubbliche comunali.

Da conteggi approntati gli anni passati e sovrapponibili anche per l’edizione del 2019 possiamo dire che le risorse comunali a disposizione del carnevale superano, anche se di poco, il milione di euro. Una cifra importante che fa certamente a pugni con il refrain del sindaco che recita “ci dobbiamo attenere alla delibera della Corte dei Conti”.

Poi ci sono i conti della Fondazione del carnevale che ha quantificato l’indotto generato dal carnevale in 6.200.000 euro, ha previsto la vendita di 100.000 biglietti e di 10.000 abbonamenti. Sono conti affidabili? Sono previsioni e come tutte le previsioni possono mantenere le premesse oppure essere smentiti dalla realtà dei numeri.

Il carnevale è una manifestazione centrale per Acireale, con una lunga e antica tradizione, una manifestazione che porta in giro per il centro storico le fantastiche opere dei maestri carristi ma Acireale è anche una città senza arredo urbano, con un’illuminazione da quarto mondo, con spazi verdi abbandonati o poco curati. Una città che soffre dei tanti mali che affliggono le città del sud ed è legittimo oggi chiederci se possiamo e dobbiamo davvero permetterci un onere così gravoso per le povere casse comunali.

San Sebastiano senza fuochi d’artificio nel rispetto degli sfollati, il carnevale non si ferma mai e tira con se un milione di euro di soldi comunali. Ci sono cose che vanno oltre….. ogni cosa.
Avanti tutta, mentre avremo con molta probabilità concittadini e amici in case in affitto o dentro i camper ecco che sentiremo le soavi note di Malgioglio & co.

(mAd)