Carnevale, concluso il primo week end. Le condizioni meteo “padroni” della manifestazione. Buona l’affluenza per i concerti.

ACIREALE – Si chiude il primo week end del carnevale di Acireale con le cattive condizioni meteo che hanno ridotto l’afflusso dei visitatori. Sabato 23 è stata una serata davvero difficile per le condizioni del tempo; vento, freddo, pioggia, e così il circuito non ha fatto il pieno e per i concerti previsti in programma di Proce,  Atzei e Malgioglio non vi è stato il pubblico che si attendeva.

La domenica è andata meglio, niente pioggia ed anche qualche grado in più a mitigare le folate di vento. Come sempre il carnevale di Acireale deve molto del suo successo o dei suoi fallimenti alle condizioni meteo. Quello che resta sempre immutata è la bellezza dei “carri allegorici” maestosi, ricchi di creatività e tecnologia; un mix davvero esplosivo che, come sempre, diventa suggestivo quando incontra il barocco di piazza Duomo. Buona l’affluenza per i concerti, come possiamo vedere dalla foto pubblicata nella pagina facebook del carnevale di Acireale.

Per raggiungere e, ci si augura di superare, il “previsionale” presentato dalla Fondazione del Carnevale, che prevedeva centomila biglietti e diecimila abbonamenti, ancora c’è una buona settimana per lo sprint finale.

Giovedì 28 febbraio, ingresso libero, in circuito con le scuole in maschere e, poi, in serata il concerto di Giorgio Vanni. Venerdì 1 marzo sarà ingresso libero al circuito e sabato 2 marzo si attende una significativa affluenza di pubblico per il concerto di Renzo Arbore e l’orchestra italiana. Domenica 3 marzo la sfilata dei carri e il concerto dei Kolors, una band molto amata dai più giovani. Lunedì 4 marzo ingresso libero e in serata Dj Angemi . Martedì 5 marzo giornata conclusiva della manifestazione carnevalesca con la sfilata dei carri, lo show di Jerry Calà e, alle 23.00, la premiazioni dei carri in concorso per questa edizione del 2019.

La Fondazione del carnevale e il Comune di Acireale per l’edizione 2019 hanno avuto il coraggio di introdurre il pagamento di un ticket per l’ingresso al circuito. Dal pagamento, è noto, sono esenti i residenti ad Acireale, i bambini sotto un metro di altezza e chi lavora all’interno del circuito. Una scommessa voluta fortemente dalla Fondazione del Carnevale considerata come una “scelta obbligata” visto il continuo ridursi dei contributi pubblici. Una scelta che è certamente coraggiosa, innovativa e che, si spera, vincente. Se, invece, le cose dovessero andare male ovviamente bisognerà rivedere le scelte e gli uomini che guidano la kermesse più importante della città.

Adesso però massima attenzione per l’ultima settimana di festa. Tutti a remare nella stessa direzione, tutti bisogna augurarsi il successo del carnevale, successo di pubblico, di incassi, di visibilità e di sempre maggiore notorietà. Tanto abbiamo perso ad Acireale con il trascorrere degli anni. Dalle Terme, all’agrumicoltura, ogni volano economico è stato travolto dalla crisi e dalla cattiva politica, il terziario vive una crisi epocale e non possiamo permetterci di perdere anche il Carnevale.

Tutti dalla stessa parte fino al martedì che chiude il carnevale, poi per la quaresima si tireranno i conti e le giuste conclusioni.

(mAd)