Carnevale di Acireale, abbiamo sentito i consiglieri comunali Michele Di Re e Doriana Zappalà

ACIREALE – Il carnevale di Acireale, con la novità del ticket a pagamento per i non residenti ad Acireale, è arrivato al dibattito nell’aula del consiglio comunale. Numerose domande sono state poste da parte dei consiglieri comunali al presidente della Fondazione del Carnevale Fazzio. I contratti, la compartecipazione al rischio d’impresa, lo scambio delle missive tra i revisori dei conti della fondazione del carnevale e la fondazione stessa.

Il presidente della fondazione del carnevale ha risposto alle domande rassicurando i consiglieri della bontà delle previsioni e sull’andamento della vendita degli abbonamenti. Proprio sui numeri di abbonamenti venduti, però, non sono arrivate le risposte che si attendevano, ovvero conoscere i numeri esatti. Il presidente della FdC ha sostenuto che i canali in cui si effettua la vendita sono molteplici ed è ancora prematuro indicare il numero esatto degli abbonamenti già venduti.

Abbiamo sentito, per la minoranza consiliare, il consigliere comunale Michele Di Re e, per la maggioranza pentastellata, la consigliera comunale Doriana Zappalà.

Afferma il consigliere comunale Di Re in riferimento alle preoccupazioni che ha esposto nel suo intervento in consiglio comunale. Di Re: “Le risposte che ha dato in aula il presidente della fondazione del carnevale sono “sulla parola” e sui contratti che consentono una compartecipazione dei rischi con gli erogatori dei servizi, ma non abbiamo potuto vedere nessun dato numerico ed è questo il motivo di perplessità con cui lasciamo il consiglio. Tra le altre cose non siamo riusciti ad avere alcun dato sulla prevendita e quindi non sappiamo ad oggi quanti biglietti e quanti abbonamenti sono stati venduti. Per la tipologia dei contratti stipulati abbiamo sentito le parole del presidente della fondazione del carnevale ma vogliamo andare a vederli. Devo anche dire che il concetto espresso sui contratti è valido ma vogliamo vedere, nei fatti, se è stato realizzato in maniera confacente alle esigenze. Ovviamente siamo tutti qui a sperare che le nostre preoccupazioni siano dissolte da un risultato fantastico della manifestazione perchè nessuno qui vuole avere il portatore di malaugurio però siccome si parla di denaro pubblico, denaro dei nostri concittadini, ci sembra doveroso, nel rispetto del nostro ruolo di consiglieri comunali, di essere cauti evoler vedere le carte, i conti e delle previsioni affidabili”.

Afferma la consigliera comunale Doriana Zappalà: “Io mi sento serena per quanto si possa essere sereni in situazioni di incertezza e di dubbio per una manifestazione che ancora deve iniziare. Vedremo anche quali saranno le condizioni meteo perchè anche questo è un dato importante che va tenuto in considerazione. Sicuramente mi sento serena per i modi come la fondazione del carnevale ha organizzato la manifestazione, all’inzio ero preoccupata ma invece aver saputo della compartecipazione al rischio d’impresa per gli spettacoli e non solo, il prezzo del biglietto che è assolutamente popolare e il fatto che sono esentati dal pagamento tutti gli acesi mi rasserena. Poi è importante anche sottolineare che si sta finalmente iniziando a dare importanza al carnevale durante tutto l’anno con la mostra che presto sarà inaugurata e con il calendario ricco di artisti di un certo calibro. In riferimento al numero di abbonamenti fin qui venduti così come affermato dal presidente della fondazione del carnevale Fazzio, non ci sono ancora dati certi in quanto gli abbonamenti sono in vendita in vari circuiti e quindi non è possibile avere in tempo reale tutti i numeri del venduto. Per quel che riguarda la questione conti sarebbe stato utile avere stasera con noi i revisori dei conti ma come sappiamo si sono dimessi e quindi non erano presenti in aula. Certezze per la situazione finanziaria al momento non c’è ne sono ma certamente anche senza il ticket non avremmo avuto nessun problema in meno”.

Il carnevale si avvicina, la macchina è pronta per la grande sfilata dei carri allegori che sono il vanto e il maggior pregio della kermesse carnevalesca. I conti, ormai, si farannno alla fine.

(mAd)