Carnevale di Acireale. Il testo integrale dell’interrogazione all’ARS dell’on. Luca Sammartino

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L’Interrogazione all’ARS dell’on. Luca Sammartino

ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA – XVII LEGISLATURA
INTERROGAZIONE
“Notizie sulla legittimità delle procedure adottate dal Comune di Acireale per l’istituzione e l’affidamento di ticket d’ingresso e di aree di sosta a pagamento in occasione del Carnevale 2019”
Al Presidente della Regione,
All’Assessore della Funzione Pubblica e delle Autonomie Locali,
All’Assessore del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo,
PREMESSO CHE:

  • il Carnevale di Acireale costituisce una delle più conosciute e rilevanti
    manifestazioni, in termini di richiamo turistico, a livello regionale ;
  • il Comune di Acireale ha ritenuto, in occasione dell’edizione 2019 delle
    manifestazioni, di procedere all’istituzione di un “ticket” per assistere agli spettacoli e di aree di sosta a pagamento per gli autoveicoli dei soggetti non residenti – applicato nel periodo delle iniziative carnevalesche – il cui incasso dovrebbe servire a parziale copertura dei costi sostenuti dalla Fondazione “Carnevale di Acireale”;
  • la citata Fondazione, istituita nel 2007 dal Comune di Acireale (cui compete la nomina dei relativi organi di amministrazione e di controllo), ha come competenze statutarie quelle di “promuovere e realizzare i festeggiamenti del Carnevale e di tutte le manifestazioni allo stesso collegate, connesse e dipendenti”;

CONSIDERATO CHE:

  • secondo i principi generali dell’ordinamento l’istituzione di tributi, tariffe e corrispettivi – anche a carattere temporaneo – è subordinato alla sussistenza di norme che ne prefigurino la disciplina generale e ad all’osservanza delle previsioni formali e sostanziali circa il procedimento amministrativo in questione ;
  • il Consiglio Comunale, organo cui ai sensi dell’articolo 42 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267 appartiene in via esclusiva la potestà regolamentare dell’ente ed a cui compete di deliberare in materia di istituzione e disciplina di tributi e tariffe, NON avrebbe mai proceduto all’adozione delle deliberazioni relative all’introduzione del ticket d’ingresso e del tributo sulla sosta degli autoveicoli in occasione del Carnevale 2019 ; in particolare, come peraltro evidenziato nel relativo verbale, nella seduta del 5 ottobre 2018, il Consiglio avrebbe semplicemente svolto una “discussione”, a seguito di richiesta in tal senso di un consigliere, circa gli intendimenti di carattere generale dell’amministrazione comunale – svolta alla presenza dei rappresentanti della Fondazione – cui non è seguita l’adozione di alcun formale atto deliberativo; per contro, la Giunta comunale, con Deliberazione n.23 del 7 febbraio 2019, ha istituito aree di sosta a pagamento in specifiche e circoscritte strade e piazze, ai sensi dell’articolo 7 del D.Lgs. 30 aprile 1992, n.285 (Codice della Strada);
    nell’ambito della medesima Deliberazione viene disposto che “la gestione dei parcheggi (…) è a favore della Fondazione del Carnevale di Acireale”;
    la citata previsione appare palesemente illegittima nella parte in cui – peraltro in assenza di idoneo procedimento – viene conferita a soggetto comunque diverso dall’amministrazione comunale la gestione di un servizio ed il relativo gettito che, peraltro, ai sensi del comma 7 dell’articolo 7 del D.Lgs. 30 aprile 1992, n.285, è vincolato nella destinazione “alla installazione, costruzione e gestione di parcheggi in superficie, sopraelevati o sotterranei, e al loro miglioramento nonche’ a interventi per il finanziamento del trasporto pubblico locale e per migliorare la mobilita’ urbana”;
    risulta evidente come la destinazione del gettito derivante dai posteggi a pagamento per una finalità totalmente diversa ed estranea al novero di quelle previste dal legislatore statale, quale il finanziamento delle manifestazioni del Carnevale, ponga seri e rilevanti dubbi sulla legittimità della deliberazione;
    ulteriori profili di criticità emergono in ragione della circostanza che tale affidamento sia stato operato in assenza di specifica istruttoria procedimentale ed in favore di un soggetto che – per quanto sottoposto a controllo analogo – non presenta i requisiti previsti dalla vigente disciplina per poter beneficiare dell’affidamento in modalità “in house” di servizi pubblici, stante peraltro che la gestione di parcheggi non rientra certamente fra le finalità istitutive della Fondazione e che la medesima non possiede le capacità tecniche e strutturali per la gestione di tali servizi
  • la contraddizione con le finalità previste dal legislatore appare ancora più palese in ragione della circostanza che gli oneri relativi all’istituzione di un servizio straordinario di bus navetta, di cui alla Deliberazione della Giunta n.34 del 19/02/2019, siano stati posti a carico del Bilancio del Comune e non coperti a valere sul gettito della sosta a pagamento;
  • ancor più critica appare la previsione relativa al “ticket” di accesso al circuito delle manifestazioni, introdotto in via del tutto arbitraria in assenza, per quanto riscontrabile dalle pubblicazioni presenti sull’Albo Pretorio telematico del Comune, di un qualsivoglia atto che istituisca e regolamenti il detto tributo;
  • in particolare, la Deliberazione n.28 del 12/02/2019 della Giunta Comunale prevede la “messa in disponibilità” delle aree del c.d. “circuito” in favore della Fondazione ma, in nessuna sua parte, prevede che la stessa Fondazione possa a qualsiasi titolo esigere pagamenti da parte degli spettatori;
  • in conseguenza la previsione, ampiamente pubblicizzata, del ticket appare illegittima con le prevedibili conseguenze anche riguardo alla destinazione dell’eventuale gettito dallo stesso derivante.

RILEVATO CHE:

  • quanto richiamato evidenzia una situazione di ampia e grave illegittimità di atti e procedure poste in essere da parte del Comune di Acireale e della Fondazione quale soggetto sottoposto a controllo analogo da parte del Comune stesso, con evidenti profili susseguenti di danno erariale e violazioni di legge;
  • la condizione di incertezza rischia peraltro di riverberarsi negativamente, paradossalmente, sull’andamento e sulle future prospettive di una manifestazione di grande rilievo per l’intera Sicilia;
  • nell’ambito della vigente disciplina compete alla Regione lo svolgimento delle funzioni di vigilanza ispettiva sugli atti degli Enti Locali, a garanzia della legalità e legittimità delle procedure e della trasparenza ed imparzialità dell’azione amministrativa;

inoltre la Regione, quale soggetto contributore della manifestazione, è chiamata ad una generale vigilanza sulla correttezza delle procedure amministrative e sul corretto impiego delle risorse pubbliche, anche al fine di prevenire situazioni che – in ragione di atti e procedimenti illegittimi – determinino un diretto o indiretto nocumento all’imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa ed alle future prospettive di una manifestazione di grande rilievo culturale ed economico;

PER CONOSCERE:

  • se si fosse a conoscenza degli atti e procedure poste in essere dal Comune di Acireale e dalla Fondazione Carnevale (sottoposta a controllo analogo da parte del Comune stesso) in relazione all’organizzazione e gestione delle manifestazioni 2019 del “più bel Carnevale di Sicilia”;
  • quali iniziative s’intenda adottare al fine di verificare la legittimità di atti e procedimenti e se, in particolare, s’intenda immediatamente attivare i poteri ispettivi e sanzionatori previsti dalla vigente legislazione regionale, anche a tutela dell’imparzialità e del buon andamento della Pubblica Amministrazione;
  • quali interventi s’intenda complessivamente adottare affinché le manifestazioni del Carnevale di Acireale, meritoriamente riconosciute come di grande rilievo turistico e culturale per l’intera regione, possano realizzarsi anche negli anni a venire in un quadro di certezza e correttezza giuridica, evitando che procedimenti illegittimi possano turbarne il corretto svolgimento.
    SAMMARTINO
    (l’interrogante chiede risposta scritta urgente)