Carnevale, dopo essere “passati alla storia” è tempo di conoscere i numeri

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ACIREALE – Agli acesi è piaciuta la formula del ticket a pagamento per l’ingresso nel circuito della sfilata dei carri allegorici e delle altre manifestazioni carnevalesche. Un esperimento che è stato certamente positivo per quel che riguarda l’aspetto organizzativo ma che deve essere ancora supportato dal riscontro dei numeri.

Quanti ingressi paganti, quanti biglietti venduti, quanti abbonamenti? La tribuna allestita in piazza Indirizzo ha portato dei profitti? La rivista del carnevale acese quante copie ha venduto? Stessa cosa per i gadget e, resta anche da conoscere, quanti biglietti della lotteria, ad oggi, sono stati venduti.

Sono tanti i numeri da conoscere ed infatti il presidente della Fondazione del Carnevale Orazio Fazzio a conclusione della manifestazione ha rilasciato questa dichiarazione. “I bilanci li tireremo nei prossimi giorni…” ed aggiunge “già siamo in grado di potere definire un successo l’intero evento e, sotto questo aspetto, vanno riconosciuti i giusti meriti al Consiglio di amministrazione della Fondazione.” Domenica 3 marzo, il presidente della fondazione aveva affermato:  “diverse migliaia di persone, provenienti da tutta la Sicilia e non solo, hanno scelto Acireale ed il suo Carnevale in questa domenica destinata a passare alla storia dal punto di vista delle presenze”. Grande entusiasmo del presidente Fazzio ma non è così certo che questa edizione del carnevale passerà alla storia per numero di presenze, resterà, questo si, alla storia per il circuito con ticket a pagamento e per il nutrito programma degli spettacoli. 

La sera fino a tardi ad Acireale c’è stato spettacolo e tanta gente in piazza ed è un merito aver catturato il “popolo della notte” ed evitato la fuga nella vicina Catania. Forse è proprio questo il merito più grande. Ed infatti il sindaco di Acireale Stefano Alì lo afferma nelle sue dichiarazioni a fine manifestazione. Dice Alì: “La fondazione ha allestito un programma di grande livello capace di attirare il pubblico di tute le fasce di età”.

Entusiasta della manifestazione il sindaco continua affermando: “E’ stato un successo per tutta la città di Acireale. Il merito è dei nostri maestri carristi che hanno realizzato delle vere e proprie opere d’arte.” Poi entra nel campo complesso e non ancora quantificato inerente le ricadute turistiche dell’evento. Afferma il sindaco Alì: “Abbiamo ottenuto degli ottimi riscontri da parte dei moltissimi turisti..”. Oggi non siamo ancora in grado di comprendere bene (con i numeri) come quantificare l’ottimo riscontro turistico, certamente vista la carenza di posti letto avremo modo di dare un numero a quel “moltissimi turisti” a cui si riferisce il primo cittadino.

Tra le varie dichiarazioni di giubilo arriva anche la nota polemica del direttore artistico del carnevale di Acireale Giulio Vasta. Vasta, senza giri di parole, dichiara: “La straordinaria partecipazione di pubblico ha fornito la conferma che il cosiddetto “Club degli scettici” è stato sconfitto.” Non sappiamo a chi si riferisce il direttore artistico indicando il “club degli scettici”, in ogni caso Vasta rincara la dose quando dice “ritengono – sempre il club degli scettici – di potere esprimere giudizi non suffragati da dati concreti.” I dati concreti sono quelli che ancora mancano, i dati concreti vanno letti nel bilancio e vanno riferiti in aula consiliare il più presto possibile. Infine sempre il direttore artistico ritorna sulla “storia” e, come il presidente della fondazione del carnevale, ripete che “questa edizione del Carnevale è già passata alla storia”.

Infine l’interrogazione all’ARS dell’on. Sammartino che certamente avà risposta e vedremo di capire meglio come evolverà anche questa “pagina di storia” del carnevale acese.

Oggi (11/03/2019) pomeriggio in conferenza stampa la fondazione del carnevale divulgherà “i numeri” dell’edizione 2019 del carnevale di Acireale.

(mAd)