Carnevale, la prima serata in acrobazia

ACIREALE – Il sindaco di Acireale Stefano Alì qualche mese fa ha affermato in riferimento alla manifestazione carnevalesca: “sospendete le critiche, le polemiche e i dubbi”. Un’esortazione che invitava alla condivisione del cambio di formula: da quest’anno, infatti, per assistere al carnevale c’è da pagare un ticket. Un biglietto d’ingresso di 5,00 euro di cui sono esclusi i residenti acesi ed anche tutti quelli che lavorano ad Acireale, esclusi anche i bambini al di sotto di 1 mt. di altezza. L’appello del sindaco, come era ovvio, non è stato accolto. Le richieste di chiarimento sono state tante, tantissime da parte dei cittadini acesi e non solo ed anche da parte del consiglio comunale che ha dedicato una seduta straordinaria per il principale evento cittadino. Sempre l’invito del sindaco si è poi infranto con i rilievi dei revisori dei conti della fondazione del carnevale, collegio dei revisori che, ricordiamo, si è dimesso.

Intanto i maestri della cartapesta in silenzio e al chiuso della Cittadella del carnevale hanno lavorato come sempre con capacità, creatività e maestria per allestire quella che è e rimane la principale attrazione del carnevale acese: le opere in cartapesta e tecnologia che daranno vigore e suggestioni al pubblico pagante.

Si inizia con un’acrobazia quella dei Sonic preceduti, in mattinata, dall’inaugurazione del museo del carnevale dove sono parati alcuni carri in miniatura, si continua con la mostra fotografica, poi i Sonic e nel pomeriggio entreranno in circuito i carri allegorici.

Il sole splende su Acireale ed è questo il dato più importante per la prima del carnevale. Il meteo è stato e continua ad essere certamente un elemento centrale per la buona riuscita della manifestazione, ed oggi (17/02/2019) il cielo azzurro regala ottimismo e una visione dell’Etna che è emozione e timore allo stesso tempo. Organizzazione agli ingressi, casse che aspettano di vendere ancora biglietti e abbonamenti, bed and breakfast pieni di visitatori, acesi pronti a trovare una domenica di relax e frastuono senza mai dimenticare la devastazione per il sisma del 26 dicembre.

Da oggi tiferemo tutti per la città, affinché questa “prova” del biglietto a pagamento possa essere davvero la soluzione per far continuare a vivere la manifestazione carnevalesca così come affermato in conferenza stampa il direttore artistico Giulio Vasta. Ci auguriamo che insieme allo splendore del sole, insieme alle opere spettacolari dei maestri carristi, insieme ai mugugni che ci saranno ai varchi la scommessa possa essere vinta e il carnevale possa essere volano di economia e di rilancio. Insieme a tutto questo non possiamo dimenticare che la nostra città è un luogo dove vi è un’emergenza abitativa, dove il lavoro è un miraggio, dove la terme sono ancora chiuse. Un luogo senza spazi di vivibilità, dove il traffico è il padrone delle strade e delle piazze, dove il turismo, al momento, è solo un protocollo d’intesa per un info point, dove non abbiamo un depuratore e dove non abbiamo una rete fognaria e una differenziata senza un’isola ecologica.

E’ carnevale, speriamo in un fragoroso successo e speriamo che i veri problemi della città siano presi in considerazione con la stessa energia con cui è stato realizzata questa edizione del carnevale di Acireale.

(mAd)