Satira
L'Irriverenza

0 581

La noia ci annuncia che la quotidianità è diventata scontata, che occorrerebbe un cambiamento, una bocca d’aria fresca. Insomma, la noia ci annuncia il suo opposto. (Paolo Crepet)

 

Acireale è diventata come la Las Vegas (con qualche luce in meno e qualche lampadina fulminata in più), uno, due , tre eventi al giorno.
Complimenti all’efficace Antonio Coniglio, Assessore ai ludi circenses, che non ci da il tempo di finire di applaudire ad un’iniziativa che già ne sforna un’altra.

Dare l’Assessorato a Coniglio è stata una abile mossa, un refresh, che l’Amministrazione Barbagallo ha saputo ben fare.

Oggi a pranzo mi è venuta davanti l’immagine del carillon che avevo da bambino, era un carillon con un motivo moderno (“Dimmi quando tu verrai” di Tony Renis) non con le musichette solite, lo ascoltavo, ricaricandolo, decine di volte.

Con la musica del carillon si distraevano i bambini, che incuriositi dalla musica e dall’oggetto che si animava non si murmuriavano.
Ma se il bebè aveva fatto la cacca o voleva essere allattato o aveva un dolorino di pancia, se ne fregava della musica del carillon e piangeva invocando la mamma.

Acireale Eventi è il carillon di questa Città: cultura, spettacolo e sport la fanno da padroni, il cartellone è bello, vario, ricco e si arricchisce ogni giorno di più.
Non si può più dire che ad Acireale ci si annoia, anzi con tutta la buona volontà, a momenti, non si riesce a stare dietro alle iniziative del nostro Assessore/anfitrione, giovane d’età e vecchio democristiano nei modi di fare.

Il carillon suona di continuo, fino a quando il bimbo piange…
Se Acireale è il bimbo e Coniglio il Carillon: chi deve cambiare il pannolino?
Ovvero chi sistema le buche? Chi fa le operazioni di scerbatura?
La baby sitter Nando Ardita potrebbe ricordare quelle dei telefilm americani che guardano la tv lasciando i bambini a frignare.
La triste realtà è che mancano i soldi, in borsa di mamma Roberto Barbagallo ci sono ragnatele, pertanto il bambino deve tenersi il pannolino sporco sino al prossimo bando europeo…

Succo del discorso: ci divertiamo tantissimo anche se la cacca ci arriva fino al collo.

E il carillon continua a suonare…

Viva Acireale, Viva Santa Venera

santodimauro dottorziz

 

0 841

Lo scrupolo è la morte dell’azione. Pensare alla sensibilità altrui è essere sicuri di non agire. (Fernando Pessoa)

Buongiorno Sindaco, buongiorno Assessore Coniglio, buongiorno Comandante Molino.
Oggi 14 giugno c’è ancora più caldo, non è più Sant’Antuninu, e per la ZTL state ancora studiando.
Noi aspettiamo, come gli uccellini  che, nel nido a becco aperto, aspettano il cibo.

Un libero navigatore estremamente curioso, quasi molesto, ha avuto l’ardire stamattina di chiedermi che fine ha fatto il grandioso studio dell’Università riguardo l’esperimento della ZTL dello scorso anno.
Gli ho risposto che lo studio fatto dall’Università di Battambang sita in Cambogia nordorientale è stato regolarmente consegnato, purtroppo nessuno dei 600 impiegati del Comune capisce i caratteri e la lingua Khmer, pertanto, grazie a questo ennesimo atto di sabotaggio della burocrazia non possiamo utilizzare l’importante studio.

 
Oggi al bar si parlava di PUM e di PUT,  una distinta signora che in un tavolo vicino consumava una granita mandorla macchiata e brioscia col tuppo, con gentilezza, mi ha detto: “se permette, dato che se non sono soggetti a decomposizione vanno messi nel secco, il contenitore nero che si esce il lunedi sera immancabilmente dopo le ore 21,00”.

Oggi il vicino non ha acceso la tv. Ho dovuto accendere la mia a tutto volume e aprendo le finestre della cucina sto ricambiando la cortesia di ieri.

———————–

Non più acque sulfuree ma acque reflue, non più limoni d’oro ma compro oro, non più Città delle opportunità ma opportunità per le altre Città di accaparrarsi i nostri cervelli migliori, non più Città di Aci e Galatea ma Città del benzene e dell’ossido di carbonio, non più Città termale ma Città tumorale.

Ma che colpa abbiamo noi?

Viva Acireale, Viva Santa Venera

santodimauro dottorziz

0 1925

I turisti stranieri penseranno sicuramente che la Città di Acireale, in occasione del G7,  sia stata approntata una rappresentazione dell’ordine mondiale.

La cartapesta raffigura potenti in circolo che cercano di legare il mondo, gli autoveicoli che circolano in un centro storico, che dovrebbe essere chiuso, sono il fantozziano omaggio alle sette sorelle e agli sceicchi del petrolio.
Quindi non frastornatevi se vedete turisti muoversi per la città con fare guardingo e circospetto e col volto spaventato: si staranno chiedendo com’è che Acireale abbia pensato di omaggiare i fabbricanti di armi.

La Villa Belvedere, l’area Gescal e il progetto per i ficus di corso Italia ricordano il selvaggio e smodato disboscamento dell’Amazzonia e la vasca dei cigni vuota sta a ricordarci che l’acqua non è una risorsa inesauribile.

Le frazioni abbandonate a se stesse rappresentano il terzo mondo destinato al degrado.

La schiuma che regna sovrana sulla nostra costa, il depuratore mai attivato, gli sporcaccioni che abbandonano la spazzatura in giro, sono tutte rappresentazioni dei mali nel mondo.

Se poi si analizzano i dati dei depositi bancari enormi in mano a pochi e la povertà diffusa in aumento (stile Nicaragua del dittatore Somoza), il mondo fantasticato dalle famiglie padrone delle finanze mondiali ad Acireale è realtà.

Quindi, alla luce di tutto ciò,  restando in attesa dell’arrivo delle piantine di trunzo OMG direttamente dalle multinazionali dell’agricoltura americane, non stupitevi se alla prossima riunione del Gruppo di Bilderberg parteciperà il nostro Assessore al Turismo Antonio Coniglio: un motivo c’è.

Allegro ma non troppo,dottorziz
santodimauro

 

0 801
Voglio ricordare uno dei miei insegnanti di lettere al Paolo Vasta (scuole medie), la Professoressa Giuseppina Vigo che nel tracciare il mio profilo alla fine della terza media mi suggeriva gli studi umanistici.
Mi iscrissi al Commeciale: io, lumiaro, discendente di lumiari, pensavo che i limoni d’oro sarebbero durati in eterno.
Ora invidio chi ha fatto gli studi classici che schiudono la mente e allargano gli orizzonti a chi li affronta.

La Passione e Morte di Nostro Signore Gesù Cristo è la lettura ricorrente per tutta la Settimana Santa che stiamo vivendo.
Giuda è il protagonista in negativo, descritto come ladro dalla cassa comune e come traditore del Messia consegnato al Sinedrio per trenta denari.
Come Giuda viene indicato chiunque tradisca gli amici e le persone che hanno riposto in lui fiducia.
Tante volte mi sono posto la domanda se Giuda, più che svolgere il ruolo dell’infame prezzolato, non abbia svolto un ruolo fondamentale nel disegno divino. Senza Giuda la vicenda terrena del Cristo come si sarebbe svolta e conclusa? Dopo duemila anni sicuramente non saremmo qui a celebrare la morte e la resurrezione del Nazzareno.
Se Giuda si è comunque dannato impiccandosi, ha sicuramente inciso nella storia del mondo dandogli la svolta che ci ha condotti sino ai nostri giorni.Dei Giuda contemporanei potremmo parlarne all’infinito e non sufficienti le terre emerse per accumulare i campi del vasaio che si renderebbero necessari.Senza gli Iscariote nella politica, poi, non ci sarebbe gusto a seguirla, specie nelle vicende cittadine. Una aspirazione disattesa e subito scatta l’astio la rabbia la voglia di vendicarsi.
Saltare sul carro del vincitore o sussurrargli all’ombra dolci parole è immagine a cui tanti ci hanno abituati: il tutto fino a quando le aspettative risultano deluse…

Difetto comune a tanti, a troppi, è il sentirsi più furbi o addirittura più intelligenti degli altri. In tanti confidano e strafanno nel sopravvalutare i propri meriti e le proprie capacità.Oggi il Preside Alfonso Sciacca citava Solone: Soloni ad Acireale ce ne siamo tanti (me compreso); così come ci sono tanti tredicesimo Apostolo così come tanti aspiranti sesto Assessore.

I paladini della purezza lanciano gli strali più o meno documentati ma sempre ben elaborati. Le battaglie più pure e disinteressate sono loro, alla difesa della liceità e del buon governo.
A costoro la risposta la diede nel VII secolo Avanti Cristo quel tale Esopo, scrittore della Grecia antica.

Ἀλώπηξ καί σταφυλή,
Ἀλώπηξ λιμώττουσα, ὡς ἐθεάσατο ἀπό τινος ἀναδενδράδος βότρυας κρεμαμένους, ἠβουλήθη αὐτῶν περιγενέσθαι καὶ οὐκ ἠδύνατο.

Ἀπαλλαττομένη δὲ πρὸς ἑαυτὴν εἶπεν· 
Ὄμφακές εἰσιν.

Oὕτω καὶ τῶν ἀνθρώπων ἔνιοι τῶν πραγμάτων ἐφικέσθαι μὴ δυνάμενοι δι’ ἀσθένειαν τοὺς καιροὺς αἰτιῶνται.

(santodimauro)
(dottorziz=zizaniae messorem)

0 3346

E’ dell’ultima ora la notizia che dagli scavi che stanno effettuando alla Perla Ionica è affiorato un zampillo di oro nero di ottima qualità.
Una Città che sembrava depressa ora è percorsa da un fremito di emozione: le vacche magre sono finite?

Il mondo politico acese è andato in fibrillazione:

Subito al lavoro il dott. Salvo Nicotra e la dott.ssa Antonella Battaglia per calcolare le royalties spettanti alle casse comunali.

L’on. D’Agostino ha convocato subito una conferenza stampa, dove ha annunziato che la politica della legalità è stata premiata da questa inaspettata manna dal cielo.

Il Sindaco ing. Barbagallo ha già chiesto i finanziamenti europei per costruire una raffineria ad Aciplatani.

Antonio Coniglio rievocando le figure di Enrico Mattei, di Aldo Moro, di Leonardo Sciascia, di Rino Nicolosi, di Gesualdo Bufalino, di Giovanni Verga, di don Sturzo, di Alcide De Gasperi, di Costantino Nigra, di Giolitti e Cavour, in qualità di Assessore alla Cultura propone di istituire corsi gratuiti di arabo per gli Acesi. Ipotesi subito contestata dal prof. Alfonso Sciacca che avrebbe preferito corsi di greco antico e latino.

Nando Ardita plaude la Sogip che fornirà le tubature per trasportare il greggio togliendole alla distribuzione dell’acqua potabile nelle case dei cittadini.

Francesco Fichera preso da dubbio amletico: i fanghi scartati dall’estrazione petrolifera vanno smaltiti nell’umido o dobbiamo comprare mastelli nuovi?

Giuseppe Sardo ha chiesto allo Sceicco di comprarsi l’Acireale Calcio

Adele D’Anna indice una serie di conferenze sull’impatto degli idrocarburi nel comportamento sociale degli adolescenti.

Il consigliere Salvo Seminara ha già presentato una mozione in cui chiede la benzina gratuita a tutti gli appartenenti alla Parrocchia del Sacro Cuore.

Questo è solo l’inizio, la ricchezza che verrà ad Acireale porterà sicuramente tante belle novità, ve ne anticipiamo alcune:
-l’azolo della Villa sarà sostituito da zaffiri, smeraldi e rubini per dare un tocco di colore;
-l’illuminazione di Corso Umberto sarà fatta con lampade stroboscopiche perchè sarà sempre festa;
-la cartapesta dei carri non sarà fatta più con la carta normale, ma con fogli di 50 euro;
-i vigili urbani avranno divise di Krizia e faranno servizio in Aston Martin o Bentley;
e tanto altro ancora…

tutto questo succede il 1 aprile 2017
sgombro                                             PESCE D’APRILE

(dottorziz)

0 2182

Vicende Acesi.
Ultimamente sono stato cagionevole di salute e l’essermi isolato qualche giorno dal web e dal gossip cittadino mi ha fatto sfuggire una notizia che gira per Acireale e che mi è stata rilevata con grande riserbo e con certezza assoluta e fondata.

“I Cinisi si stanu accattannu i Terme, a pignata a stanu ariminannu chiddi di D’Agostino”
Questo era lo scoop…

Ho riso saporitamente, ho riso alla grande, in particolare quando mi hanno riferito dell’incontro per festeggiare l’affare fatto, tutti i protagonisti a cena da Dario Fichera a “Il Sole e Il Sale”.

Da qualche foto pubblicata ne hanno fatto un romanzo.
La storia com’è andata lo so benissimo, perchè presente, perchè involontario organizzatore di questo meeting.

Una cena tra amici a base di trippa era stata organizzata da me e da quelli che a casa viene bandita la gustosa pietanza.
Luogo designato Il sole e il sale, che oltre ad essere un ottimo ristorante è anche un Bed & Breakfast in cui alloggiava quella sera una coppia di cinesi provenienti da Taiwan.
Siccome volevano preparare per cena qualche loro specialità, si è pensato di unire la brigata.
Quindi niente vendita di Terme, solo simpatica accoglienza turistica.
L’uomo vende elettrodomestici e la moglie insegna in quello che corrisponde da noi alle Scienze Turistiche.

Si parlava in inglese, che comprendo benissimo, l’argomento più complesso ha riguardato la gelatina (u zuzzu) che ha colpito particolarmente il palato degli esotici commensali.

Per stavolta niente vendita delle Terme, tra l’altro impossibile per ora e per un futuro prossimo.

Cogliamo l’occasione per augurare un buon lavoro al dott. Nino Oliva commissario delle Terme fresco di nomina.
(santodimauro)
img_2340Tocchetti dello zuzzu prodotto dalla Macelleria di Giovanni Di Bella in Corso Sicilia, protagonista della serata.

img_2339Piatto cinese che era la fine del mondo.

0 794

esoterico

Sotto ogni italiano sta nascosto un Cagliostro e un San Francesco (Leo Longanesi)

Gli Acesi avvezzi al web lo conoscono tutti,  Giovanni Trovato l’uomo che è a suo agio dalla fiera del sabato al Teatro Massimo Bellini, l’uomo che odia farsi chiamare Conte Tacchia soprannome che lui stesso si è coniato, il giannizzero di Roberto Barbagallo e di Nicola D’Agostino fino alla fronda che lo ha portato a cavalcare la tigre del dissenso, tigre che cavalca con maggior incisività, lucidità e concretezza delle opposizioni intra ed extra consiliari.

Chi lo frequenta sa che ha conoscenze in vari campi, è avvezzo a tante discipline, ma dove riesce di più è sull’esoterico e sul trascendentale.
Passa tranquillamente a dissertali dai rituali massonici al Pentecostalismo Cattolico e tutto con cognizione di causa.
E’ il novello Cagliostro, sentite a me.

Cosa mi ha spinto a scrivere del Conte Giovanni Adriano Cagliostro Tacchia Trovato Bennicelli?
Le Calandre di Santa Lucia, un metodo antico di prevedere il tempo che risale ai monaci Basiliani che dimoravano nelle nostre contrade all’epoca della dominazione Bizantina e prima dell’invasione Araba.
Il sei gennaio ha previsto il tempo di oggi, ora per ora.
Già un’altra volta mi aveva sorpreso con il tempo del carnevale, quando ci divertivamo a celiare Antonio Coniglio con la pioggia e l’uscita dei carri.
Non dico di fare scongiuri quando l’incontrate, ma portategli deferenza, quest’uomo nella foto, per conto mio, è in intimi rapporti col Bafometto.
(dottorziz)

0 597

avanzi

Santo Stefano, primo martire della Fede.
Santo Stefano, 26 dicembre: The Day After
Il pranzo di Santo Stefano può avere due risvolti diametralmente opposti: 1) si mangiano gli avanzi da cui trasuda in modo abominevole l’unto venuto fuori, dove i sapori e gli odori nel firgorifero si sono mischiati tra di loro generando qualcosa di abominevole; 2) si rifà il pranzo di Natale, però stavolta o con chi avresti veramente voluto a fianco per Natale ma le minaccie di suocere feroci o cognate ipocrite ti hanno dovuto fare rinunciare o inversamente inviti persone che non avresti voluto assolutamente sulle palle per Natale, ma per obblighi di qualsiasi tipo sei costretto ad invitare, 3) mangi un piatto di pastina all’olio per tenerti leggero, per poi scoprire che i profiteroles in frigorifero vanno consumati così come gli involtini con l’insaata russa, se no vanno a male, per completare il tutto la sera, a compenso della pastina con una bella busta di crispelle di Cordai calde calde.
Comincia il vortice del riciclo che continuerà irrefrenabie per tutto l’anno: i regali che non sono piaciuti verranno dati a coloro di cui ci siamo dimenticati o per cui ci siamo riservati di sbolognare qualche cazzata.
Il riciclo vale anche per panettoni di improbabili marche e con eccentriche farciture da destare sospetti fondatissimi, per non parlare di quegli orribili tronchetti o casette innevate fatti con quelle orribili creme ganache che finiranno irrimediabilmente verso il 7 gennaio nell’indifferenziata.
In questo giorno si fanno le visite ai parenti con reddito basso (sfigati) o da cui non riceveremo nessun beneficio, chi va al cimitero, chi fa la camminata, si , la ulteriore abbuffata nell’agriturismo di turno.
Consigli per Santo Stefano:
1) ripassare l’elenco di tutti i contatti whatsup: chi si aspetta che gli ricambiate gli auguri e vede che siete entrati ogni 30 secondi senza visualizzare il proprio messaggio, vi potrà riservare nell’immediato futuro una vendetta atroce, tipo cancellarvi dagli amici di facebook.
2) fare l’inventario di tutto quello che va sbolognato e soprattutto pensare bene la provenienza, affinchè la destinazione non sia un reso al mittente.
3) fare rigorosamente indossare ai figli tutti i capi di abbigliamento che hanno ricevuto in regalo dai parenti, per ordine di importanza partendo sempre dalla madre e dalle sorelle dei mariti ( nei secoli sono sempre stati questi soggetti che hanno innescato guerre fratricide per un maglione con i rombi non messo).
4) cercare di dare quanta più regolarità al vostro intestino e non ridurlo intasato come via Galatea o come corso Umberto senza la ZTL.

Per tutto il resto Buon Santo Stefano, seconda festa che tra 15 ore speriamo di superare brillantemente.
(santodimauro-dottorziz)

 

0 11720

claudia_12_317_copy-001
La prostituzione, come la buona recitazione, è rovinata dai dilettanti. (Alexander Woolcott)

La mia Acireale, la santa Acireale, la virtuosa Acireale, la nobile Acireale si risveglia torbida e peccaminosa.
Un articolo di giornale e comincia la caccia al lenone, alla meretrice, al frequentatore…
In pochi minuti in 53200 siamo stati passati alla selezione per essere nominati tra i possibili clienti delle signore dopolavoriste…
Decine telefonate ho ricevuto con questo tono: ” tu ca sai tutti i cosi di Jaci: ma cu sunu chisti? ci sunu supra feisbuc? quantu si pigghiavunu? chi facevunu? tu i nomi i sai sicuru… e via dicendo…
La curiosità morbosa ha reso tutti esaltati, tutti ingordi, tutti a ricostruire le mappe del piacere nostrano.
Una giornata all’insegna della lussuria paesana,  dei nomi sussurati, delle ipotesi più disparate.

Cari Acesi, non stupiamoci se qualche nostro concittadino sia andato a cercare amore mercenario: è capitato sempre e sempre capiterà.

Se ci facciamo quattro conti, così alla fimminina, ovvero da quando è iniziata la cementificazione selvaggia, da quando la cosa pubblica è diventata territorio di saccheggio, da quando c’è stata la crisi del comparto agrumicolo, da quando i nostri giovani sono costretti a lasciare la città per cercare lontano il lavoro, da quando la spazzatura la si lascia in giro, da quando ci siamo abbruttiti, da quando il nostro riferimento politico sono i rizettari, da quando abbiamo dismesso l’orgoglio di essere Acesi…
Proprio da allora la nostra città è andata a puttane, non da qualche mese…

Queste qui sono sciocchezze. Piccanti sciocchezze.
(santodimauro)

P.S. la foto è bella e fa da ornamento ma non ha niente a che vedere con quanto scritto.