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ACIREALE – Continua anche questa estate, per il terzo anno consecutivo, l’organizzazione delle serate di Tango da parte della consigliera Sabrina Renna e del Maestro Angelo Strano.

Domenica 18 giugno e Domenica 16 luglio nella Piazza Duomo di Acireale si terranno le prime due tappe alle presenza dei tangheri della provincia che si affronteranno all’interno della cornice barocca. Afferma la consigliera comunale Sabrina Renna: “Nel corso delle ultime due estati ho avuto modo di osservare come questa disciplina sia molto diffusa ed apprezzata; difatti centinaia di persone tra appassionati, professionisti, amanti affollano il nostro centro storico e la piazza Duomo alimentando sia l’offerta turistica che l’intrattenimento serale. A queste due prime serate ne seguiranno altre due nel mese di agosto e di settembre per dare continuità e compiutezza alle varie declinazioni che il tango offre”.

(red) – foto A. Musme –

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ACIREALE – Basta con i fascismi. Il 27 maggio in Italia è la giornata contro i fascismi che ancora oggi insanguinano il mondo e riducono drasticamente gli spazi di libertà. Stati che non rispettano i diritti umani, che hanno al potere i militari, che introducono leggi contro la libertà di stampa, di parola, contro l’omosessualità.

Nel mondo solo il 44% dei paesi possono considerarsi “liberi” il 30% con sistemi parzialmente autoritari e il 26% è ancora sotto la stretta dell’autoritarismo, dei fascismi.

Nord Africa dove il Marocco e l’Algeria dopo la “primavera araba” hanno istituito regimi militari, così come nel Sudan dove il potere è gestito direttamente dalle forze armate. Così come in Uganda, la Repubblica Centrafricana con al potere Francois Bozizé, Guinea Equatoriale Piccolo Stato dell’Africa centrale, dominato dal 1979 da Teodoro Obiang Nguema, l’Eritrea, Somalia. Autoritarismo, militari al potere, fascismo sono i regimi che sembrano finiti ma che invece ancora oggi dominano non solo in Africa ma anche in tanti altri parti del mondo.

Regime dittatoriale in Corea del Nord con Kim Jong – un, la Cina che seppure in evoluzione è ancora lontanissima dalle garanzie democratiche, nel sud est asiatico il Vietnam,, la Thailandia e certamente anche in Turchia la situazione non è certo tale da poterla definire democratica.

Ed in Europa? Anche nel vecchio continente la situazione non è del tutto priva di totalitarismo. La Bielorussia che dopo la scissione con la Russia ha avuto come presidente Aleksandr Lukasenko, ex militare legato a Putin e la stessa Russia che dove dal 1999 Vladimir Putin e il suo partito detengono la maggioranza alla Duma senza alcuna opposizione efficace. Ed ancora Turkmenistan  e Uzbekistan sono Paesi con sistemi lontanissimi dalla democrazia e troppo vicini all’autoritarismo strisciante e pericoloso.

Di questi giorni le manifestazioni contro il regime di Maduro in Venezuela ed ancora Cuba dove sono evidenti passi avanti di apertura verso il mondo esterno ma ancora parlare di democrazia è certamente sbagliato. Stessa cosa in Arabia Saudita dove sono al potere regimi familistici e reami che governano con leggi liberticide.

I fascismi nel mondo sono tanti, troppi se ne parlerà il 27 maggio dalle ore 18: nell’antisala consiliare di Palazzo di Città con gli interventi di: VINCENZO PEZZINO   Pax Christi,  Libera – La questione Palestinese – ROSARIO MANGIAMELI Docente Universitario – Fascismi ed Antifascismi – PINA PALELLA Docente Liceo – La condizione femminile nei regimi totalitari – MAURIZIO MUSUMECI  Presidente sezione ANPI – Placido Rizzotto di Acireale – Antonio CONIGLIO assessore alla Cultura Comune di Acireale.

Altri interventi aperti previsti di ANTONIO TOMARCHIO e ANGELO PAGANO (Anpi Acireale)

Acireale, 27 maggio 2017 – Ore 18.00 Palazzo di Città (Antisala consiliare)

(mAd)

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Acireale, 2-3-4 giugno 2017Nivarata si avvicina alla kermesse lanciando in anteprima la GRANITA G7, simbolo di dialogo e solidarietà tra i popoli, rappresentazione della Sicilia come scrigno di tesori preziosi

Cresce l’attesa per Nivarata, il Festival Internazionale della Granita Siciliana, in programma in Piazza Duomo ad Acireale, il 2-3-4 giugno.

Tante le granite in concorso per la tre giorni dell’evento più atteso che aprirà ufficialmente la bella stagione siciliana, ma c’è un “fuori concorso” che già si preannuncia speciale: la GRANITA G7. In vista del Vertice che si terrà a Taormina il prossimo 26 e 27 maggio al quale parteciperanno i Ministri dell’Economia delle sette Nazioni con la ricchezza nazionale netta più grande al mondo, anche l’amata kermesse siciliana si è mobilitata per lanciare un messaggio mediante la più caratteristica delle tradizioni siciliane: la granita. Realizzata appositamente dallo Staff Tecnico, costituito da rappresentanti dalle Associazioni nazionali di Conpait Gelato e dei Maestri della Gelateria Italiana, impegnato a Nivarata, gli ingredienti della speciale creazione non potevano non parlare di Sicilia: mandorla, acqua di limoni, scaglie di cioccolato di Modica, pistacchio di Bronte. Essa, offerta idealmente ai potenti della Terra, augurerà loro buon lavoro, volendo essere simbolo e al tempo stesso monito di dialogo e solidarietà tra popoli, caratterizzerà il countdown in attesa di Nivarata. La manifestazione,  per sua policy dichiarata, è sempre voluta essere molto più che un Festival, un appuntamento che valorizza alcuni dei “tesori” più preziosi di Sicilia: i suoi ingredienti, unici al mondo, la sua artigianalità, duratura nei secoli, le sue bellezze artistiche e paesaggistiche, orgogli internazionali ineguagliabili.

 

Perfettamente allineato l’assessore al Turismo, alla Cultura e allo Sviluppo Economico della Città di Acireale, Antonio Coniglio: Nivarata è divenuta ormai un punto qualificante dell’offerta turistica della città di Acireale. L’idea di organizzare un Festival intorno ad una specificità nostrana, come la granita, è stata una intuizione vincente sotto il profilo della capacità di attrarre cittadini e visitatori e dal punto di vista della valorizzazione di un elemento autentico di riconoscibilità territoriale. La granita è, più che in passato, un vessillo, una bandiera della nostra zona. Mangiare è incorporare un territorio: intorno alla manifestazione, si delinea l’offerta di una città che, per bellezze paesaggistiche ed architettoniche, rappresenta lo scrigno delle Aci. Gli organizzatori, con generosità e competenza, sono stati capaci di perfezionarsi di anno in anno, puntando su un format sempre più capace di andare oltre i confini territoriali, di ospitare gelatieri da ogni parte del mondo”.

 

Organizzata da Progetti Collaterali con il Comune di Acireale, Nivarata, per questa sesta edizione, vanta un programma eventi particolarmente ricco (è consultabile al seguente link: http://www.nivarata.it/programma-nivarata/). Fra le innumerevoli attività “LA GRANITA BUONA CHE FA BENE AGLI ALTRI” è certamente un appuntamento molto sentito per gli organizzatori. Si tratta di un’iniziativa che propone un momento di solidarietà legato al territorio:

l’organizzazione, insieme ai maestri gelatieri delle Associazioni “Conpait Gelato” e “Maestri della Gelateria Italiana”, realizzerà delle granite speciali non in concorso, che il pubblico potrà acquistare per contribuire alle donazioni che saranno  rivolte a progetti solidali con Misericordie, Fratres e Croce Rossa Italiana comitato di Acireale.

Nivarata è anche e soprattutto una golosa festa per tutta la famiglia con la possibilità di venire a seguire la kermesse direttamente in camper.  Durante l’evento, infatti, i camperisti potranno parcheggiare proprio a pochi passi dal centro storico ( il parcheggio Piazza Cappuccini, all’interno del vecchio campo sportivo: http://www.nivarata.it/a-nivarata-in-camper/).

Per sapere, inoltre, dove mangiare, dove alloggiare nell’ambito delle strutture convenzionate con la manifestazione, basta consultare il sito: www.nivarata.it.

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Acireale che  ancora non riesce ad adeguarsi alla raccolta differenziata che non riesce a produrre un minimo di ZTL per i cittadini e per i bambini, con i giovani che vanno via a cercare fortuna al nord e all’estero, che non ha una vocazione e che vede ancora troppi cancelli chiusi (come il parco delle Terme e la villa Belvedere aperta ma con ancora le criticità avanzate dalla commissione voluta dal sindaco) cerca il risveglio nelle ottime iniziative culturali.

Scuole in sport, vivace iniziativa dell’assessore Sardo e del consigliere comunale Leotta che coinvolge in attività sportive all’aria aperta centinaia di giovani studenti (anche quelli delle elementari) è da considerare un’iniziativa culturale di rilievo dal momento in cui punta l’obiettivo sullo sport e sul rispetto delle regole. Lo sport, essenzialmente, è la condivisione di regole che, appunto, formano i giovani alla cooperazione e al confronto leale.

Eralavò che in due giornate, 20/21 maggio, portano nel quartiere Suffragio la magia del racconto, delle parole, del gesto e della riscoperta di luoghi che per Acireale sono il collegamento diretto con il mare di S. Maria la Scala, è una fantastica iniziativa culturale che, di anno in anno, cresce e si sostiene con budget ridotti e con l’aiuto della raccolta fondi di iniziativa popolare, ci riporta in un’altra dimensione, quella prima della tecnologia digitale quando gli incontri e il racconto erano al centro dell’aggregazione e della socialità.

Il corposo cartello del teatro scolastico “Chi è di scena” promosso dall’assessora Adele D’Anna è rivolto agli studenti è un mezzo per confrontarsi con la recitazione e con la messa in scena di opere teatrali che sono cultura e nutrimento per l’anima. Sono elementi di organizzazione culturale meritevoli per diversi motivi ma certamente perché anch’esse rivolte ai giovani studenti acesi. Un ottimo mezzo per produrre cultura e per promuovere l’amore per il teatro.

Qualche giorno fa la conferenza, con una sala gremita, sul testamento biologico e l’eutanasia organizzata dalla garante per la disabilità Palmina Fraschilla e il dott. Riccardo Castro con Beppino Englaro, un altro tassello importante per temi culturali ed etici di estrema attualità.

Non dimentichiamo il 20 Maggio con la notte europea dei musei. Acireale presente con la Pinacoteca Zelantea, le terme di Santa Venera al Pozzo, il tempio romano di Capomulini. A piazza Peppino Impastato il 30 maggio Vie Traverse ci fa conoscere “Il pittore” di  Gino Marchitelli che ha meritato il Premio Molinello come una delle migliori opere “inedite” di genere in Italia. Ed ancora in questi giorni a Palazzo di Città si è parlato della Sicilia nella narrativa di Ercole Patti con Nino Quattrocchi. La presentazione del libro “lettere d’amore” di Santino Mirabella e sabato 20 “gli scrittori leggono gli scrittori” con Giuseppe Bella e Giuseppe Testa.

Prima dell’estate ritorna il Jazz organizzato dall’associazione culturale Sajamastra e in estate Villa Pennisi in Musica 2017 evento di grande rilievo culturale internazionale per la musica e l’architettura.

Questo ed altro ancora sono i movimenti culturali ad Acireale che all’oscuro della qualità della vita e povera di indici di vivibilità urbana sembra voglia ripartire dalla cultura ed è questo un modo giusto per recuperare dignità e personalità.

(mAd)