Consiglio comunale il 13 dicembre arriva in aula la mozione di sfiducia per la presidente del consiglio comunale Abbotto

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ACIREALEIn consiglio comunale del 13 dicembre arriva, tra l’altro, in aula la discussione e relativo voto (speriamo segreto) per la mozione di sfiducia della presidente del consiglio comunale Sonia Abbotto. La richiesta della calendarizzazione dell’odg mozione di sfiducia venne letta in aula – seduta del consiglio comunale del 28/11/2018 – dalla consigliera comunale Sabrina Renna subito dopo l’intervento del consigliere comunale Michele Di Re. Ecco il link dell’intervento in aula della consigliera Renna Clicca qui e questo l’intervento del consigliere comunale Michele Di Re Clicca qui

Quello che viene addebitato alla presidente del consiglio comunale, secondo la minoranza consiliare, è la presunta mancata imparzialità e, ultimo episodio, l’intervista rilasciata al quotidiano La Sicilia della presidente Abbotto in cui, tra l’altro, aveva affermato “Bisogna considerare che nessuno dei 24  consiglieri ha una cognizione partecipe del processo oggettivo della politica. Bisogna approfondire, capire… Bisognerebbe vergognarci perché dovremmo avere il massimo rispetto di chi ci ha eletti”.

Dopo queste dichiarazioni, infatti, sono seguite due note della minoranza consiliare. Della prima riportiamo questo passaggio: “Come forza di opposizione che ha voluto dare sin dall’inizio un’impronta costruttiva nell’interesse della Città, ci riteniamo offesi da quanto emerso sulla stampa…”. Qualche giorno dopo intervistammo il consigliere comunale Giuseppe Ferlito che si dichiarava non soddisfatto della replica della presidente del consiglio Abbotto apparsa sempre sul quotidiano La Sicilia. Ecco cosa affermò Giuseppe Ferlito nella nostra intervista. Clicca qui

Ancora un altro passaggio politico sarà scritto nella seduta del consiglio comunale del 13 dicembre. In aula sarà presentata la mozione di sfiducia, vi sarà un voto, presumibilmente, unitario da parte della minoranza consiliare e vedremo di capire, in caso di voto segreto, se vi saranno quelli che in politica di norma sono definiti “franchi tiratori” perché non è per nulla scontato un no unanime alla mozione da parte della maggioranza consiliare pentastellata. Nell’eventualità che si decidesse di esprimersi con voto palese allora possiamo comprendere se la maggioranza è traballante o se si muove in branco a difesa della presidente del consiglio comunale.

Abbiamo raccolto le dichiarazioni della consigliera comunale Sabrina Renna.

Sabrina Renna: “Con tutta l’opposizione abbiamo ritenuto opportuno portare in aula una mozione di sfiducia per la reitera di alcuni comportamenti da parte del Presidente del Consiglio che, secondo il nostro avviso, hanno violato la imparzialità del ruolo, e leso i diritti democratici di partecipazione delle opposizioni in aula, fino alle dichiarazioni rese sulle colonne del quotidiano la Sicilia e rivolte a tutti i consiglieri. Durante la seduta di conferenza dei capigruppo abbiamo calendarizzato per giorno 13 dicembre la discussione ed il voto sulla mozione così da offrire all’aula nella sua interezza la opportunità di valutare le indicazioni contenute nella motivazione che ho letto, a nome di tutti i consiglieri, durante in consiglio di qualche settimana fa. Acireale ha bisogno di programmazione, di capacità di affrontare i tanti problemi reali ed il consiglio, in questo, assume una centralità strategica e sostanziale. Abbiamo bisogno di una guida imparziale e che tuteli la pluralità”

(mAd)