Conti pubblici, tecnici, consulenti e trasparenza. Abbiamo sentito il dott. Salvo Nicotra

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ACIREALE – L’argomento dei conti pubblici e della situazione finanziaria dell’Ente è un tema iniziato nel mezzo della calda estate acese e che prosegue anche con l’arrivo dell’autunno. Un tema che ha visto coinvolti diverse figure; dalla Corte dei Conti, ai Revisori dei Conti, al sindaco Alì, l’assessore Cavallaro, la presidente del consiglio comunale Abbotto, il consigliere Vasta e tutto il consiglio comunale.

Un dibattito che ieri è tornato di stretta attualità con la nomina da parte del sindaco di un esperto “in materie economico-finanziarie ed amministrative degli Enti Locali, che possa fornire un valido supporto all’Amministrazione”.

Rispetto a questo ultimo passaggio politico, abbiamo sentito il dott. Salvo Nicotra che è stato durante l’amministrazione Barbagallo il consulente economico del Comune di Acireale.

L’INTERVISTA

mAd: Dott. Nicotra alcuni hanno criticato la scelta del sindaco Alì di incaricare un esperto esterno come consulente dei conti pubblici affermando che con questa nuova figura l’assessore al Bilancio dovrebbe dimettersi. Lei condivide queste critiche?

Dott. Salvo Nicotra: “La figura dell’Assessore è distinta è distante dal consulente, il primo produce atti d’indirizzo, il secondo affianca la burocrazia comunale che non deve subire la gerenza dell’organo politico quale è l’Assessore”.

mAd: Altro passaggio che ha mosso alcune critiche è quello relativo al compenso che il dott. Rocca riceverà per il suo supporto professionale che offrirà all’Ente. Qual è la sua idea in merito?

Dott. Salvo Nicotra: “Il dott.  Alfio Cavallaro gode della mia stima, gli riconosco la capacità professionale per rivestire il ruolo che svolge. Il dott. Rocca è un ottimo professionista, il Comune recupererà gli onorari, a mio avviso veramente bassi (2.000 euro lordi significano 1.000 euro netti oltre i costi di assicurazione), che gli spettano per cento volte”.

mAd: Quali benefici porterà la scelta del sindaco Alì in termini di efficienza negli uffici preposti a ragionare sui conti pubblici?

Dott. Salvo Nicotra: “È ovvio che gli Uffici hanno bisogno di una presenza quasi quotidiana per affrontare e dirimere le immense problematiche del settore finanziario. Quindi buon lavoro al Collega Rocca che saprà fare meglio di quanto abbia fatto io. E questo è un bene per la Città”.

mAd: Andiamo in un punto di cui si è parlato tanto ed è giunto il momento di conoscere la sua risposta. Mi riferisco alle critiche che le sono piovute addosso rispetto al ruolo che lei ha svolto e non certo per la professionalità che ha messo a disposizione ma per il famoso e sempre discusso “titolo gratuito”. Insomma lei non ha voluto alcun compenso per la sua prestazione professionale, perché?

Dott. Salvo Nicotra: “Ho letto nei vari post commenti veramente deludenti con riferimento alla mia funzione di consulente a titolo gratuito. Ho letto commenti di persone che devono il loro benessere economico a prassi clientelari ordite da una parte della democrazia Cristiana che io ho sempre osteggiato, sentirli pontificare mi fa proprio impressione, farebbero meglio a farsi un esame di coscienza e rispettare un sonoro silenzio. Sento parlare persone, oggi grillini, titolari di benefici clientelari assunti lungo le notti dei democristiani seduti attorno ad un tavolo per decidere chi dentro e chi fuori. E chi oggi è dentro con gli artifici che ben conosce dovrebbe provare solo vergogna se guardasse al suo passato con gli occhi puliti di cui si vanta oggi. E se fossi io in loro mi dimetterei dal posto ottenuto in maniera fraudolenta per conquistarne uno coerente con quello che si professa oggi”.

mAd: Insisto nel chiedere di chiarire perché scelse di operare a titolo gratuito.

Dott. Salvo Nicotra: “Andiamo a chiarire la mia funzione gratuita. È ovvio che ho rivestito, tra tanti altri, un ruolo di primo piano nell’ambito di cambiamo Acireale, tutto tranne che tecnico. Di fronte alle condizioni di allarme, quelle si, prospettate nel 2014 il Sindaco Barbagallo mi ha chiesto una mano per pochi mesi e vista la mia funzione politica ho convenuto con il Sindaco di evitare, per un periodo così breve, di utilizzare il suo fondo di riserva. Ma poi, il mio amico Roberto Barbagallo, ne ha “approfittato” per anni anziché per mesi. L’ho fatto con grande generosità e con il gusto di contribuire alla soluzione di molte problematiche. Sentirmi attaccato per questo è veramente deludente, il cortile di Acireale ha assunto dimensioni imbarazzanti. Così Acireale non farà mai un passo avanti nella direzione della sua crescita culturale”.

mAd: Infine. Dott. Salvo Nicotra si è fatto un gran parlare di conti pubblici e della situazione finanziaria dell’Ente. Secondo lei come ha trovato le casse il sindaco Alì?

Dott. Salvo Nicotra: “È ovvio che fa specie sentire continuamente ad ogni piè sospinto che l’amministrazione Barbagallo ha lasciato un disastro finanziario per poi vedere sbucare impegni di spesa da tutte le parti. Le contraddizioni sono e restano evidenti”.

(mAd)