Elezioni amministrative – Se si trova convergenza sul nome di Nino Garozzo

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Il centrodestra acese ha già svolto alcuni incontri, riservati e ristretti, per provare ad individuare un nome da contrapporre alla certa ricandidatura del sindaco Roberto Barbagallo.

ACIREALE – I nomi che sono usciti dai “rumors” sono stati quelli di Gaetano Leonardi, Salvo Licciardello, Gianluca Cannavò. Sempre dai rumors e da fonti attendibili sappiamo anche che se si dovesse trovare la giusta convergenza il nome dell’ex sindaco Nino Garozzo sbaraglierebbe la concorrenza interna. “Davanti a Garozzo, sono disposto a fare un passo indietro” ci dice in un incontro informale un possibile futuro candidato del centrodestra.

Nino Garozzo è stato per oltre dieci anni sindaco di Acireale, poi, alla fine del suo secondo mandato, è ritornato ad occuparsi del suo studio di avvocato e tutte quelle volte che abbiamo chiesto all’interessato di un suo eventuale ritorno in politica ha sempre negato e ripetuto “adesso mi occupo del mio studio e della mia professione”. Ma sappiamo anche che l’avv. Garozzo non ha nessuno interesse per un’eventuale candidatura alle provinciali neanche come candidato presidente dell’estinta provincia di Catania. Alla Regione non si è fatto sentire nessuno ed allora la possibilità di un suo ritorno per le amministrative diventa più concreta.

Certamente il centrodestra non si affiderà come per l’edizione del 2014 ad un candidato fuori dai partiti ma cercherà un nome all’interno della rosa vicino all’onorevole Catanoso. Garozzo è certamente un candidato autorevole, capace di mettere insieme due parole e certamente conosce le carte e i fatti amministrativi vista  l’esperienza fatta con i due mandati ricevuti dalla maggioranza dell’elettorato acese.

Sono ancora “rumors” di corridoio abbiamo buoni motivi per credere che Nino Garozzo trovando una ampissima convergenza e una larga condivisione da parte di tutte le parti coinvolti potrebbe anche pensarci su molto seriamente e valutare se riscommetersi ancora per la guida della città. L’altro candidato in pole è Gaetano Leonardi ma ancora intorno al suo nome  il “tavolo” dovrà esprimersi con maggiore convinzione e con unanimità.

Vedremo, intanto possiamo essere certi di una ricandidatura del sindaco Barbagallo, ci auguriamo che l’on. Foti si dimetta dall’ars per consegnare la sua candidatura alla carica di sindaca agli elettori acesi scontenti e distanti  dagli schieramenti politici che si sono succeduti negli ultimi 15 anni.

Infine. Possibile qualche sortita dell’ex sindaco Nino Nicotra che potrebbe proporre la sua candidatura con il centrodestra o con uno schieramento civico a sostegno.

Dopo il 4 marzo quando cioè si svolgeranno le elezioni nazionali ad Acireale sarà campagna elettorale per le amministrative e non mancheranno sorprese.

(mAd)