Eventi al Palasport del Tupparello senza “abusivi”. Alla conquista del primo step di civiltà

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Acireale – Era diventata più di una cattiva abitudine, quasi una tradizione. Un altro modo per riempire di illegalità gli eventi del Palasport al Tupparello. Ad ogni concerto, da anni, si doveva assistere alla “saga del parcheggiatore abusivo”. Organizzati, numerosi ed anche costosi (fino a 5 euro per posto macchina) i parcheggiatori abusivi, da tempo immemore, per i concerti o altre manifestazioni di rilievo al Palasport del Tupparello diventavano i padroni del parcheggio.

Si creavano lunghe file di automobiisti in attesa che l’abusivo assegnasse loro un posto dove parcheggiare, mai nessuno era intervenuto per stroncare un fenomeno che mette la nostra terra prima per modalità illegali nell’uso degli spazi pubblici durante le manifestazioni. Per la prima volta tutto ciò non è accaduto, gli spazi sono stati controllati dalle forze di polizia locale e gli abusivi sono spariti. Il parcheggio è diventato di gestione dell’Ente che, certamente, introita qualcosa.

Scrive il sindaco Stefano Alì: “Lunedì mattina ho iniziato con un incontro fra tutte le forze dell’ordine per sensibilizzarle sul tema dei posteggiatori abusivi in concomitanza con gli eventi che si tengono al PalaTupparello. Ho potuto verificare un’azione molto incisiva dei vigili urbani e da alcuni feedback che ho avuto mi sembra che abbia dato buoni risultati. Mi rendo conto delle difficoltà economiche di chi è costretto a scegliere questa attività, ma ho il dovere di tutelare la legalità e questo si realizza con i fatti più che con la partecipazione ai dibattiti. Spero comunque di poter realizzare un bando per assegnare delle aree di sosta, durante gli eventi, a cooperative sotto l’egida però del comune.”

Il cartello “Parcheggio autorizzato” sembra essere un fatto normalissimo ma nella nostra città assume un significato tristemente epocale. Adesso si spera che questa modo di gestire e di intervenire sugli spazi pubblici e per riportare legalità venga esteso anche per le giornate del carnevale di Acireale e che possa essere considerato una prima conquista in un territorio dove la legalità e il rispetto delle regole sembra essere un fatto anomalo e complesso.

(mAd)