FABIO CAMPANARO: IL DIFENSORE DA FANTACALCIO COL VIZIO DEL GOL

Di testa, di destro, di sinistro, di rapina o su rigore, per lui non fa differenza: segna in tutti i modi. Sembrerebbe il perfetto identikit del centravanti, quello vero, quello col numero 9 sulle spalle. Invece no, lui sta proprio dall’altra parte, sulla linea difensiva a comporre la coppia di centrali insieme a Raffaele Gambuzza. Stiamo parlando di Fabio Campanaro, difensore centrale di professione ma che nel tempo libero si concede il lusso di segnare come un attaccante di razza. Già sei le reti in campionato per lui, l’ultima delle quali siglata proprio ieri contro il Troina, quando dopo essersi procurato un calcio di rigore lo ha poi trasformato con assoluta freddezza. Sette se consideriamo anche la rete in Coppa Italia, sempre su rigore ma ai danni del Marsala.

Una stagione più che prolifica dunque, ma chi lo conosce sa che di una novità non si tratta affatto. Già in Promozione si fece notare con ben 9 reti con la maglia del Gela, per poi confermarsi nelle stagioni successive con 5 in Eccellenza e addirittura 8 nel campionato di serie D di due stagioni fa. Insomma, un “hobby” che lo appassiona da una vita e di cui non sembra volersi privare proprio adesso. Gol a parte, partita dopo partita il classe ’88 dimostra di essere un giocatore di assoluto valore e sempre tra i migliori dei suoi. Un dato paradossale se confrontato con i numeri della casella “reti subite” dai granata, ad oggi addirittura terza peggior difesa ma coi due centrali tra i migliori del torneo.

Gelese di nascita e gelese di fatto: sono 5 gli anni trascorsi in maglia biancoazzurra, con una scalata che lo ha visto protagonista dalla prima categoria alla serie D. Per lui anche il riconoscimento della fascia da capitano ed il soprannome “Campagol”, poi in estate l’improvviso addio. Ad accoglierlo è l’Acireale e per la stretta rivalità tra le due piazze per lui non era proprio facile farsi apprezzare. Ma con sacrificio, sudore, grinta, prestazioni e soprattutto gol in poco tempo è riuscito a guadagnarsi la stima dell’intera critica. Anche ieri, nel match pareggiato in casa contro il Troina, Campanaro è apparso come uno dei migliori e non solo per la rete del momentaneo pareggio. Proprio nell’ultimissima azione della gara di ieri, ecco la perfetta fotografia di quanto detto fin qui: nel contropiede finale guidato da Manfrè, il pallone viene messo sul secondo palo dove lui era già appostato. Nonostante il pallone non sia entrato, la rovesciata che segue è da cineteca, degna del miglior centravanti della categoria.

Giorgio Cavallaro