G7, i potenti del mondo s’incontrano per la predazione.

G7, i potenti del mondo s’incontrano per la predazione.

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In Italia (Bari e Taormina) si incontrano i potenti del mondo occidentale e sembra essere un’occasione per il turismo? Sembra essere un’occasione da non perdere? In effetti non è altro che un incontro per determinare dove trivellare, dove sfruttare altre risorse, dove “convincere” altri popoli a piegarsi alla logica del liberismo e dello sfruttamento. Il G7 è si un’occasione ma solo per far sentire la voce degli ultimi, la voce degli sfruttati, la voce di chi è dentro la soglia di povertà. In Sicilia la povertà sfiora il 50% e i giovani migliori emigrano come non si era mai visto prima, tutte le questioni sono irrisolte ma, sembra, che non vediamo l’ora di acclamare ed accogliere come si faceva con i sovrani, questi potenti che fingono di non accorgersi che il mondo è in fiamme, i disperati fuggono da ogni parte, i conflitti si moltiplicano, le questioni di geopolitica irrisolte, gli accordi sul clima sono saltati. Trump minaccia l’ambiente invocando il ritorno convinto e totale al carbone e all’energia non rinnovabile, il medioriente sempre in fiamme, l’Europa incapace e china alla finanza e alle multinazionali, il pensiero unico dominante e tutti i governi applicano la stessa identica politica economica, finanziaria e industriale.
Un mondo in pericolo, oceani di plastica, effetto serra, sviluppo impazzito, produzione continua e consumi folli. Diminuisce il consumo dei beni di prima necessità ma aumenta il fatturato dei beni di lusso, chi è povero è più povero e chi è ricco diventa più ricco. Un mondo, l’Europa, l’occidente e l’oriente in preda alla follia dello sviluppo predatorio, l’Uomo scompare, gli interessi prevalgono.
Il G7 non è un’occasione è solo nausea.

(mAd)