Gestione dei rifiuti, due questioni irrisolte: piazza Europa e via Goldoni.

ACIREALE – Abbiamo sfiorato la soglia del 65% di raccolta differenziata, ci siamo fermati un attimo prima dalle multe. Per poco, pochissimo e questo significa che bisogna insistere e far capire a tutti i cittadini che bisogna fare di più e meglio.

A fronte di questo dato che non deve farci scoraggiare, è urgente e necessario la risoluzione di alcuni problemi. In nessuna città si può permettere ad interi condomini, ci riferiamo a piazza Europa, di convogliare i loro rifiuti sotto i portici ed aspettare che arrivi il mezzo della ditta a ripulire. Questa vicenda, anche se è relativa solo a qualche ora del mattino, deve essere chiarita e risolta. La piazza Europa e nello specifico i portici sono luoghi dove insistono alcune attività commerciali, luoghi dove ad ogni ora del giorno vi transitano numerose persone e luoghi che non possono essere considerati come “parcheggio della spazzatura”. Questo è assolutamente ovvio e, allo stesso tempo, completamente anomalo.

A proposito di Piazza Europa sappiamo che l’assessore all’Ambiente Daniele La Rosa intende intervenire per far si che i condomini siano dotati di mastelli e che la spazzatura venga raccolta dentro le aree interne agli stabili. E’ un provvedimento che l’assessore considera importante e di prima necessità. Afferma l’assessore La Rosa: “I carrellati devono tenerli dentro, così come fanno tutti gli altri cittadini acesi”.

Questione via Goldoni.  Sin da quando sono stati rimossi i cassonetti e si è dato il via alla raccolta differenziata, in via Goldoni si è continuato allegramente a riversare per strada la spazzatura ed anche ingombranti. Addirittura, qualche tempo fa, la spazzatura venne incendiata con gli effetti sulla salute che provoca  questo atto incosciente. Una questione complessa che è, al momento, ancora irrisolta.

Sappiamo dall’assessore La Rosa che tanti condomini che sono in quella strada sono stati censiti ma temiamo che questo non risolverà una questione che si protrae da troppo tempo. Ne le forze dell’ordine, ne la polizia locale, ne l’amministrazione Barbagallo e neanche l’attuale sono riusciti ad impedire questo quotidiano abuso degli spazi pubblici. Cumuli di spazzatura sempre presenti, poi si ripulisce e dopo qualche ora ritorna tutto come prima.

L’assessore, dopo il censimento di tante utenze di via Goldoni, prevede di posizionare i carrellati condominiali almeno per permettere anche a chi non differenzia di usarli e, così, ridurre (si spera) l’abbandono dei rifiuti per strada. Sarà la soluzione? Vedremo, di fatto in quella via si consuma ogni giorno e da sempre un sopruso nei confronti di quei cittadini che invece differenziano e che non vogliono continuare a sopportare di vedere un angolo di strada trasformato in perenne discarica.

C’è ancora tanto da risolvere come ad esempio il controllo della qualità della differenziata. La percentuale che va nel “secco” è sempre molto alta e questo significa che ancora tanti non differenziano come si dovrebbe e che tanta spazzatura va a finire nel sacchetto dell’indifferenziata.

Infine è necessario che Acireale si doti di raccoglitori per le pile usate. Andare in qualche negozio che ne è dotato per smaltirle non è certo il modo migliore per agevolare quelli che, invece, vanno a depositare le pile esauste dentro l’indifferenziata. Maggiore attenzione per i contenitori degli abiti usati. Vanno controllati nel loro funzionamento e assicurarsi che non siano manomessi, la raccolta deve essere gestita con maggiore frequenza per evitare che i soliti cafoni aggiungono spazzatura accanto a qualche busta di vestiti dismessi.

(mAd)