GIANLUCA CANNAVO’: «GIUSTO METTERCI LA FACCIA, MA SERVE LA COLLABORAZIONE DI TUTTI»

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(di Giorgio Cavallaro)

A margine dell’ufficialità arrivata nelle scorse ore, noi di fancity abbiamo ascoltato l’ormai neo presidente dell’Acireale Calcio, Gianluca Cannavò, che ha spiegato:

«La decisione di prendere in carico l’Acireale è un atto di coscienza che un acese come me ha deciso di fare. Da sempre sono un grande tifoso granata e ho deciso di intervenire perchè l’alternativa era ormai il ritiro della squadra e il fallimento. Non me la sono sentita di tirarmi indietro perchè l’Acireale non merita una situazione del genere, ma purtroppo negli anni sono state dette tante parole e fatte promesse che non stanno nè in cielo e nè in terra. La mia è, come già detto, una presidenza transitoria – prosegue Cannavò – con cui si cercherà di portare a termine questa stagione quanto meno in maniera dignitosa, mantenere la categoria e permettere l’iscrizione al prossimo campionato. Insieme ad un gruppo abbiamo deciso di prendere in carico la situazione stabilendo un budget per garantire il minimo indispensabile a tutti questi ragazzi che non avevano ormai più a disposizione nemmeno la possibilità di potersi allenare, oltre la mancanza di luoghi in cui potessero alloggiare. Gestiremo quindi tutte le urgenze. E’ un momento assolutamente complicato, io ho messo la faccia e fatto la mia parte ma la nostra parte dobbiamo farla tutti nel territorio, perchè l’Acireale Calcio è a tutti gli effetti un nostro patrimonio e va tutelata. Ottant’anni di storia non si buttano di certo via così».

Infine una chiosa sui calciatori che continuano ad onorare la maglia: «a questi ragazzi vanno fatti soltanto i complimenti perchè in situazioni come queste non è da tutti continuare a onorare la maglia. I nostri lo hanno fatto pur condizionati da tutte le vicissitudini. Adesso – conclude Cannavò – bisogna cercare di trovare la giusta serenità per salvare la categoria sul campo».