Giro di vite sulla sicurezza:come cambia il Carnevale. Intervista al Presidente...

  Giro di vite sulla sicurezza:come cambia il Carnevale. Intervista al Presidente Belcuore

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“Monitoraggio degli accessi e del flusso di persone, piani di emergenza ed evacuazione, indicazione delle vie di fuga e percorsi separati per l’accesso e il deflusso”.

Questo il giro di vite sulla sicurezza imposto dalla Circolare Gabrielli, il 7 giugno scorso, dopo i fatti accaduti a Torino, in Piazza San Carlo durante il match Juventus-Real Madrid.

La Circolare Gabrielli fornisce quindi nuove regole precise per la gestione degli eventi che prevedono un forte afflusso di pubblico e fa una netta distinzione tra safety (responsabilità di Comune, Vigili del fuoco, Polizia municipale, Prefettura, organizzatori) e security (servizi di ordine e sicurezza), fissando e distinguendo di conseguenza i compiti che spettano alle forze di polizia e quelli spettanti alle altre amministrazioni e agli organizzatori.

Da ora in avanti, o gli eventi rispetteranno le misure prescritte o non si faranno.

Misure di sicurezza che, ovviamente, cambieranno anche l’organizzazione del Carnevale di Acireale.

A tal proposito, abbiamo voluto rivolgere qualche domanda al Presidente della Fondazione del carnevale, Antonio Belcuore: “La circolare Gabrielli inciderà certamente sulla prossima edizione del carnevale – ha esordito Belcuore – iniziamo con il dire che il carnevale di Acireale viene considerato, come è di fatto, dalla Prefettura un grande evento.  Abbiamo già fatto una riunione in Prefettura e a giorni dovremmo incontrarci in riunione con il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che dovrebbe tenersi prima di Natale in modo tale da capire come analizzare e risolvere tutte le prescrizioni che ci verranno date per metterle in atto”.

Ci sarà la necessità di controllare i varchi d’ingresso?

“La circolare Gabrielli dice anche di controllare i varchi. Per noi questo è il punto nodale perché dovremmo controllare i varchi con l’applicazione di strumenti accessori per impedire l’ingresso di eventuali folli che possono immettere sul circuito automezzi e altro al fine di commettere atti terroristici.

Per quanto riguarda i carri allegorici ci sono previsti prescrizioni?

“Al momento non abbiamo alcuna prescrizione per quanto riguarda la sfilata dei carri allegorici, rimane da capire come possiamo intervenire sul circuito nel rispetto, appunto, della circolare Gabrielli. Capiremo di più appena faremo l’incontro con il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica”.

Quindi certamente un controllo dei varchi d’ingresso al circuito

“La Gabrielli parla del controllo dei varchi sia in entrata che in uscita anche se crediamo che si riferisca essenzialmente ai luoghi chiusi, il nostro carnevale, invece, si svolge lungo il circuito cittadino, sotto il cielo e nel centro storico dove ci sono ventidue varchi principali e complessivamente arriviamo a quarantacinque varchi. Io spero comunque che le prescrizioni non siano “pesanti” perché se così non fosse dal punto di vista finanziario diventerebbe un impegno assai gravoso.  Oltre i blocchi che saranno inevitabili nei varchi sarebbe obbligo anche utilizzare personale non volontario come adesso ma dobbiamo utilizzare gli ausiliari di pubblica sicurezza”.

I carri possono sfilare o devono stare fermi nelle loro postazioni?

“Perla sfilata dei carri non ci sono prescrizioni, quindi niente variazioni”.

Queste nuove misure di sicurezza rappresenteranno sicuramente maggiori problemi per gli organizzatori, alle prese con costi maggiorati e nuove problematiche, ma nel contempo rappresentano un primo passo verso una più consapevole e sicura gestione delle manifestazioni che con il rischio, sempre presente, di attentati terroristici impone massima attenzione e massima allerta, o quanto meno ci da l’idea che qualcosa si stia muovendo in direzione della tutela e salvaguardia dei cittadini.

(Daniela Gieri)