Human Brain Project: ovvero come riusciremo a riprodurre il cervello umano

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Lo Human Brain Project (HBP, ovvero Progetto cervello umano) è un progetto scientifico nel campo dell’informatica e delle neuroscienze che mira a realizzare, entro il 2023, attraverso un supercomputer, una simulazione del funzionamento completo del cervello umano

HBP nel gennaio 2013 (insieme al progetto Graphene) è stato selezionato dalla Commissione europea tra i progetti faro di ricerca e sviluppo romossi dall’Unione Europea: i due progetti beneficeranno di un sostegno finanziario di 1 miliardo di euro lungo dieci anni.

E’ notizia di qualche giorno fa che l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) italiano entra in Human Brain Project (HBP) come capofila del consorzio WAVESCALES (WAVE SCALing Experiments and Simulations), uno dei 4 vincitori, su 57 proposte, della Call for Expressions of Interest (CEoI) di HBP. L’HBP, con 500 milioni di euro di finanziamento previsti tra il 2013 e il 2023, è uno dei due progetti bandiera della Commissione Europea (Future and Emerging Technology, FET, Flagships) attivi per il prossimo decennio, insieme a quello sul grafene.

“Lo scopo dell’INFN in WAVESCALES è realizzare una simulazione del funzionamento cerebrale su grande scala, con particolare riferimento alla propagazione di onde cerebrali durante il sonno profondo e l’anestesia, e durante la transizione allo stato cosciente, per mezzo delle cosiddette reti neurali”, spiega Pier Stanislao Paolucci, ricercatore INFN e coordinatore del progetto. “Faremo, cioè, ricorso a modelli matematici di neuroni e sinapsi artificiali, per imitare il funzionamento cerebrale, confrontando poi le simulazioni con misure effettuate durante il progetto in vivo, ad esempio con tecniche non invasive su esseri umani (come la risposta elettro-encefalografica a stimolazioni magnetiche) ed in vitro, con la risposta elettrofisiologica a stimolazioni optofarmacologiche”, conclude Paolucci.

Il consorzio WAVESCALES è formato da 5 partner: oltre all’INFN, coordinatore del progetto, ne fanno parte l’Università degli studi di Milano, l’Institut D’Investigacions Biomèdiques August Pi i Sunyer (IDIBAPS) e l’Institut de BioEnginyeria de Catalunya (IBEC), entrambi a Barcellona, e l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), a Roma. Il progetto dovrebbe ricevere, previa approvazione nei prossimi mesi da parte della Commissione Europea, un finanziamento di 2 milioni di euro per i primi due anni, con possibili estensioni negli anni successivi, e partire così nella primavera 2016.

Per approfondimenti:

https://www.humanbrainproject.eu

https://it.wikipedia.org/wiki/Human_Brain_Project