Il terremoto, il natale, il carnevale e la sogip. Conversazione con Santo Primavera

L’INTERVISTA

mAd: Santo Primavera il sisma ha colpito Acireale la notte di S. Stefano, come valuta l’azione dell’amministrazione e il sostegno che il governo nazionale ha destinato per i nostri concittadini che hanno subito danni alla casa?

Dott. Santo Primavera: “Un pensiero va immediatamente ai cittadini sfollati in seguito al terremoto, così come agli altri che hanno subito danni. Il governo nazionale, dopo le prime gaffe “alla nutella” si è lavato la coscienza concedendo un contributo ad abitazione colpita fino a 25 mila euro. Chi è stato sui luoghi capisce bene per l’entità dei danni che questa somma è irrisoria. Occorre un impegno concreto da parte di chi attualmente ci rappresenta affinché possiamo ristorare del tutto i danni. L’emergenza non è finita! Purtroppo viviamo lo scotto di vivere in una terra ad alta sismicità. Per questo occorre organizzare al meglio i servizi di protezione civile che ahimè nei primi momenti hanno purtroppo avuto delle falle. Nonostante in questi anni si siano sbandierati interventi sulla prevenzione e organizzazione di protezione civile, non ha funzionato ne’ la comunicazione di crisi, ne’ il sistema di viabilità che connette le aree di raccolta in caso di calamità. Responsabilità precise di chi ha fatto edificare indiscriminatamente senza prevedere le opere primarie di urbanizzazione, quali strade e percorsi di collegamento”.

mAd: Appena trascorso il Natale, ad Acireale assai criticata l’amministrazione per il modello di organizzazione.

Dott. Santo Primavera: “I primi sei mesi di questa amministrazione su altri aspetti sono soltanto folcloristici per la visione dello sviluppo della città e per la programmazione turistica: gli eventi attrattivi per il Natale un fallimento di immagine che ha rimarcato ancora di più la considerazione di “paese” della nostra città”.

mAd: L’amministrazione Alì con coraggio e incoscienza ha deciso di concerto con la Fondazione del Carnevale di far pagare un biglietto di ingresso per i visitatori. Quale è la sua opinione in merito al ticket? Presto si prospetta un avvicendamento alla guida della partecipata SOGIP, sarà un passaggio di consegne complesso?

Dott. Santo Primavera: “Il Carnevale si prospetta un fallimento già nella programmazione a pagamento ed espone il cda a grosse responsabilità erariali perché come ho sottolineato è stato costituito in violazione di norma imperativa sul numero dei componenti. Ma questa amministrazione ci ha ormai abituato alla “doppia morale” a partire dalla Sogip, ove a dire del Sindaco si concentravano “nubi dense” e una volta eletto sembra che sia pure uscito l’arcobaleno sulla società. Anzi lo vedremo presto tutti in città, perché nei prossimi mesi il direttore Turi Messina andrà in pensione e dovrà essere sostituito. In pole position, per rimanere nei colori di sinistra, si parla di Giovanni Raciti. Infatti, mi dispiace per i grillini, questa giunta che pure io ho votato purtroppo al ballottaggio ha poco di grillino nei fatti, ma è stata rifugio principale della sinistra borghese della città”.

mAd: Lei al ballottaggio ha sostenuto il candidato Alì, ancora convinto della sua scelta?

Dott. Santo Primavera: “Nulla di popolare se non nei proclami poi smentiti dai fatti. Ma nonostante tutto questo, penso che in questo momento difficile per la città, il Sindaco debba godere della nostra fiducia e del nostro sostegno, perché Acireale merita molto di più di quello che c’è. Spero solo che non continui sui passi falsi che purtroppo ha commesso in questi mesi. Penso che mi possa permettere di esprimere questo pensiero non solo da cittadino ma da elettore di questo Sindaco, purtroppo ad oggi deluso”.

mAd: In consiglio comunale la maggioranza è spesso silenziosa e quando si avvicendano gli interventi sono solo per spirito di gruppo, l’opposizione che ruolo sta svolgendo?

Dott. Santo Primavera: “L’opposizione non esiste perché non si misura nemmeno sulla proposta alternativa, ma vivacchia nei patronati”.