Interrogazione parlamentare del 25/10/2017 sulla questione Ipab dell’Onorevole Luisa Albanella.

Interrogazione parlamentare del 25/10/2017 sulla questione Ipab dell’Onorevole Luisa Albanella.

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Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro per gli affari regionali e le autonomie – Per sapere – premesso che:
Gli istituti pubblici di assistenza e beneficenza ( IPAB) sono organismi di diritto pubblico esistenti sul territorio nazionale che prestano servizi socio assistenziali e sanitari a soggetti fragili, anziani, disabili e minori in situazione di disagio. Istituiti con regio decreto n. 2841 del 1923, hanno nel tempo subito numerosi interventi di riforma, da ultimo con il decreto legislativo 4 maggio 2001, n. 207;

da articoli di stampa si legge che l’Ipab Oasi Cristo Re di Acireale, uno dei centri d’eccellenza, in provincia di Catania, per l’assistenza agli anziani, al suo interno vi è anche uno dei migliori reparti Alzheimer della Sicilia, sta attraversando un momento di gravissima crisi finanziaria;

la mancanza di liquidità e la perenne insicurezza sul futuro delle Ipab sta causando ritardi macroscopici nel pagamento degli stipendi del personale: alla data odierna si è giunti al trentaseiesimo mese di ritardo, in pratica è quasi da tre anni che i lavoratori dell’Ente acese non percepiscono i dovuti emolumenti pur continuando a lavorare;

in questi giorni è nuovamente esplosa la protesta dei lavoratori dell’Ipab di Acireale, quattro dipendenti donne hanno trascorso l’intera giornata sul tetto della struttura con pochissimo cibo e un po’ d’acqua e, ancora oggi non sembrano volere desistere;

dopo anni in cui si sono succeduti commissari liquidatori, e numerosi tavoli tecnici con le autorità competenti, la situazione non cambia;

la Sicilia in quanto Regione a statuto Autonomo, non si è mai adeguata alla normativa nazionale, di fatti il riordino del sistema delle Ipab è iniziato con la legge n. 328 del 2000, legge quadro sul sistema integrato di servizi e interventi sociali, a tale legge ha fatto seguito il decreto di attuazione n° 207 del 4 maggio 2001, che individua i requisiti per definire la natura giuridica delle Ipab e, ne prevede a seconda delle caratteristiche, la trasformazione in aziende pubbliche di servizi alla persona o in enti di natura giuridica privata oppure l’estinzione;

tale decreto doveva essere recepito a livello regionale attraverso l’emanazione di una specifica legge di riordino, ma la Regione Sicilia a ben 16 anni di distanza dall’entrata in vigore della normativa nazionale di riforma non si è ancora espressa in tal senso:-

Se i Ministri siano a conoscenza di quanto descritto in premessa e quali misure intendano adottare, per quanto di loro competenza, al fine di sollecitare la Regione Sicilia affinché siano individuate le più opportune soluzione di composizione relative all’ Ipab di Acireale, con particolare riguardo alla regolare retribuzione dei lavoratori, nonché a dare corso alla legge nazionale volta al riordino di tali istituti.

(on. Luisa Albanella)