La Città di Venera: veglia dei giovani a Santa Maria la Scala

La Città di Venera: veglia dei giovani a Santa Maria la Scala

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In questo anno di preparazione al Sinodo dei Giovani la nostra Santa Patrona diventa, pertanto, un sicuro punto di riferimento da additare ai giovani del nostro tempo, desiderosi più che mai di modelli autentici a cui ispirarsi e con cui confrontarsi.
(dal messaggio del Vescovo, in occasione della presentazione dei festeggiamenti in onore di Santa Venera)

“Venera, giovane tra i giovani”, così si intitolerà la veglia di preghiera nella notte tra il 22 ed il 23 luglio.
L’invito del Vescovo è stato subito accolto da Don Francesco  Mazzoli, parroco di Santa Maria La Scala.
Sono andato a concordare la discesa per le “Chiazzette” del busto reliquiario della Santa Patrona della Città e della Diocesi e sono tornato a casa felice, consapevole che tutto quello che succede ha un senso e che certi percorsi sono tracciati prima ancora che noi pensiamo di incamminarci.
Portare il busto di Santa Venera a Santa Maria la Scala non sarà una cosa semplice, ne siamo consapevoli.
Siamo pure consapevoli che gli occhi di una Città sono puntati su di noi.

Acireale o meglio ancora ha una storia, una storia di cui siamo orgogliosi di cui siamo fieri.
La storia di Acireale/Aquilia non può prescindere da Santa Venera.

Ripartiamo dalle origini, andiamo alla ricerca del nostro cordone ombelicale, la Città che nasce sulla Timpa e si approvvigiona di acqua alle sorgenti di Miuccio.
La via della Marina o la via dell’Acqua,: le Chiazzette.
Davanti alla fonte di Miuccio nella piazza dinanzi al Mulino, il 22 sera, dopo che il busto di Santa Venera sarà accolto a Santa Maria la Scala, don Francesco Mazzoli celebrerà la Santa Messa.

Ripartiamo dalle origini e ripartiamo dai giovani.

Viva Acireale, Viva Santa Venera.

santodimauro dottorziz