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La Sogip cerca casa, con avviso pubblico del 7/3/2019 la società in house del Comune di Acireale che si occupa di distribuzione di acqua e gas, cerca una nuova sede per i propri uffici, nonostante quella attuale di via del Popolo sia di proprietà comunale .

La richiesta per una superficie importante ,di oltre 750 mq ed un prezzo a base d’asta di circa 3000€ al mese, appare leggermente fuori mercato, ma chissà, la crisi immobiliare potrebbe portare a qualche occasione a buon mercato, quello che stride è il palese cambiamento di vedute da parte dell’Amministrazione comunale, rispetto alle proposte del programma elettorale .

Il Sindaco Alì, aveva chiaramente espresso l’intenzione di evitare gli affitti da privati di immobili pubblici, con la volontà di non rinnovare quelli in scadenza, ma evidentemente anche su questo punto avrà cambiato idea .

La Sogip, creatura tutta politica interamente partecipata dal Comune di Acireale e che nel corso degli anni, ha accumulato un notevole indebitamento, anche verso lo stesso Comune di Acireale, ha recentemente appianato parte del debito per opera dell’amministrazione Alì, che con un atto di transazione, ripiana quasi completamente i debiti ed i crediti verso il comune per una cifra di circa 7 milioni di euro.

La stessa Sogip che per mano del suo Presidente ha agevolato la certificazione con cui Acireale è una città turistica perché in estate i consumi idrici aumentano del 30%, primo esperimento di “fanta-statistica” a cui potrebbe seguire la dichiarazione invernale di “Città della famiglia”, in quanto in inverno i consumi di gas aumenterebbero del 30% anch’essi.

Società che per la passata amministrazione Barbagallo avrebbe dovuto nell’ordine occuparsi di riscossione unica a scopo antievasione, di lavori pubblici e manutenzioni del verde e che avrebbe permesso la riapertura del Parco delle Terme, tramite “La Convenzione di Acireale “, seconda solo a quella di Ginevra , ma che si è interrotta in una cabina Enel a Santa Caterina.

Il Parco è sempre chiuso, la riscossione è unica solo per l’esosità delle tariffe e sulla qualità dei lavori pubblici i dati sono secondi solo alla temperatura di Bolzano.

Una società il cui management è in carica da qualche decennio, caso quasi unico nella pubblica amministrazione, in cui la rotazione degli incarichi è un pilastro dei meccanismi di efficienza e tutela della corruzione, ma che nella Città degli incarichi a vita, si arresta inesorabilmente in una longevità simile a quella del partito Comunista Cinese.

Parte dei nuovi uffici serviranno ad Acienergia, società del gruppo Sogip che si occupa di metanizzazione, in una città in cui le frazioni e buona parte del territorio viaggiano ancora a GPL, con grande gaudio e incommensurabili profitti delle aziende private che distribuiscono il gas, nonostante numerosi bandi europei finalizzati alla metanizzazione dell città italiane, appunto italiane.

Numerosi i post del nostro Sindaco Alì, prima della dissociazione da Stefano Alì, che elogiano le numerose virtù della partecipata al tempo diretta dalla precedente amministrazione, l’elenco dei complimenti sarebbe troppo lungo e lo tralasciamo perché sarebbe come sparare sulla Croce Rossa.

Intanto speriamo che l’offerta arrivi ed insieme alla nuova sede migliorino anche i servizi.