La plastica del 14 marzo va in discarica. La nota dell’ex ass. Fichera e i chiarimenti dell’ass. La Rosa

ACIREALE – La raccolta del multimateriale il 14 marzo è andata in discarica, con un danno economico per i contribuenti e per l’ambiente. L’ex assessore all’Ambente Francesco Fichera con una nota fa sapere che “l’intera raccolta del multimateriale di giovedì 14 marzo scorso, stimata in circa 60/70 tonnellate, è stata interamente buttata in discarica..”

Questa la nota di Francesco Fichera

“Mentre le strade della nostra città continuano ad essere piene di sacchi non raccolti per una improvvisata, disorganizzata e mal gestita campagna di controlli, sono costretto ad intervenire nuovamente sul tema dei rifiuti per un fatto ancora più grave.
Ho appreso da alcuni operatori ecologici che l’intera raccolta del multimateriale di giovedì 14 marzo scorso, stimata in circa 60/70 tonnellate, è stata interamente buttata in discarica quando invece doveva essere conferita in un impianto che l’avrebbe lavorata, avviata a recupero e fatto guadagnare i cittadini di Acireale.
Il fatto è estremamente grave per almeno due ragioni:

  • primo per il segnale negativo che viene dato alla stragrande maggioranza dei cittadini che con puntigliosità fa la raccolta differenziata;
  • secondo per il grave danno economico che subiscono i cittadini di Acireale i quali saranno così costretti a pagare il conferimento di materiali che non avrebbe pagato (circa 7 – 8 mila euro) e a non incassare nessun corrispettivo (per un mancato incasso, al netto dell’addebito della frazione estranea, di circa 10 mila euro).
    Chi pagherà questo danno?
    Chiedo pertanto che l’amministrazione rispetto a quanto a me è stato segnalato, fornisca con urgenza i relativi chiarimenti e assuma ogni necessario provvedimento, senza tralasciare il fatto che chi ha la responsabilità politica di vertice nei servizi di igiene ambientale debba trarre le dovute conseguenze.” (avv. Francesco Fichera)

L’assessore all’Ambiente del Comune di Acireale Daniele La Rosa da noi contattato ha dichiarato “Stiamo valutando, se ci sono gli estremi, per una richiesta di risarcimento danni nei confronti della ditta. Non è possibile decidere di chiudere un impianto senza un congruo preavviso”.

Poi l’assessore La Rosa continua affermando che “la chiusura dell’impianto dove conferiamo la plastica ci è stata comunicata solo pochi giorni prima il conferimento. Per conferire in altri impianti, noi che siamo Ente pubblico, dobbiamo fare delle richieste di offerta ma ci vogliono i tempi. L’Ufficio si è comunque attivato inviando le richieste di offerta a sette ditte e quindi il prosimo conferimento avverrà regolarmente nell’impianto che avrà fatto l’offerta migliore. Tra l’altro non abbiamo un CCR quindi non possiamo tenere questi carichi di plasticain attesa della riapertura dell’impianto. In ogni caso si tratta di un danno economico relativo e non di cifre importanti”. Poi aggiunge: “da lunedì il probelma sarà risolto.”

(mAd) – ph. repertorio web