L’Acireale perde ancora e Romano sbotta: «Indifendibili, chi ha staccato la spina può anche andare!»

E’ un’Acireale troppo brutto per essere vero, purtroppo però è proprio la realtà dei fatti. Sotto la pioggia di metà aprile, i granata cadono in casa contro un buon Castrovillari a cui basta un gol per tempo per chiudere la contesa e conquistare meritatamente i tre punti. Prestazione scialba, avulsa e apatica quella messa in pratica dai ragazzi del tecnico Romano che, dopo aver difeso con le unghie e coi denti i suoi, stavolta in sala stampa non usa mezzi termini: «Ho sempre difeso i miei – spiega – ma adesso si è davvero indifendibili. La verità è che qualcuno ha già staccato la spina e questo è inaccettabile. Chi crede di essere in vacanza può benissimo lasciare la borsa e andar via. Non si può pensare di andare sempre in svantaggio per poi rimontare nella ripresa. E’ chiaro – continua il tecnico granata – che a volte l’impresa può andare a buon fine, altre volte invece paghi a caro prezzo. Oramai da varie settimane scendiamo in campo con l’atteggiamento sbagliato. In settimana parleremo tanto e faremo le giuste valutazioni in vista del proseguio della stagione. Play-off? Giocando così sarà veramente dura fare qualche punto…»

Assenti Biondi, Leotta e Sanna per infortunio, questa la formazione mandata in campo dal 1′: Amella; Iannò, Campanaro, Gambuzza, Talotta; Mazzone, Aprile; Manfrè, Savanarola, Madonia; Manfrellotti. La prima occasione del match è di marca granata, con Mazzone che serve in profondità Manfrè, il n.11 riesce a calciare da posizione defilata ma la sfera termina fuori. Gli ospiti non restano a guardare, anzi al primo affondo passano in vantaggio: al 7′, dalla zona destra dell’area, è bravo Fioretti a liberarsi per il cross in mezzo, pallone che subisce una deviazione e giunge sul secondo palo dove Pandolfi tutto solo può insaccare indisturbato. Castrovillari avanti, ma difesa acese completamente ferma nella circostanza. Al 15′ l’Acireale risponde con Savanarola, che recupera un buon pallone sui 30 metri e prova la botta di prima intenzione, ma è attento Caparro che devìa in angolo. I calabresi sono più pimpanti e al 31′ vanno ad un passo dal raddoppio: grave svarione difensivo che permette a Pandolfi di involarsi verso l’area granata, il 7 ospite riesce a calciare ma la sfera termina fortunatamente a lato. La prima frazione termina così, è 0-1 per il Castrovillari.

Se nella ripresa qualcuno attendeva una risposta d’orgoglio, quanto accade è invece l’esatta copia del primo tempo. Al 53′ Savanarola perde infatti un brutto pallone in mediana consentendo agli ospiti di partire in contropiede, Pandolfi si invola verso l’area, riesce a mettere al centro per l’inserimento da dietro di Fioretti che batte Amella per la seconda volta. Acireale 0, Castrovillari 2. Da qui in avanti sarà un lungo monologo dei calabresi, che per ben due volte sfiorano addirittura il tris. Al 72′ arriva poi la prima vera palla gol per i granata, ma Manfrellotti si divora incredibilmente il possibile 1-2: prima di testa su cross di Madonia, ma è bravissimo Caparro a respingere, poi sulla ribattuta è strepitosa la risposta dell’estremo difensore che salva i suoi. E’ l’ultimo sussulto di un brutto pomeriggio, dopo 4′ di recupero arriva dunque il triplice fischio tra i logici mugugni dei tifosi acesi.

Giorgio Cavallaro