L’ACIREALE SPRECA, IL PORTICI PUNISCE: CADONO I GRANATA AL “SAN CIRO”, MA SERVONO RINFORZI

Corta d’organico e poco fluida sul piano del gioco, l’Acireale torna sconfitto dalla trasferta di Portici. Al “San Ciro” è infatti la formazione locale ad imporsi per 2-0 sugli uomini di mister Romano, al termine di una gara inizialmente equilibrata ma che ha visto prevalere alla lunga la maggior lucidità dei padroni di casa. I granata arrivano in terra campana abbastanza rimaneggiati vista la pesante assenza di capitan Savanarola e le partenze di Chiochia, Bellomonte e Tramonte non ancora sostituite sul mercato. Acireale quindi in campo con il solito 4-2-3-1: Biondi in porta; Iannò, Gambuzza, Campanaro e il rientrante Talotta in difesa; Aprile ed il neo acquisto Mazzone in mediana; in attacco confermato il quartetto dello scorso match, con Leotta, Manfrè e Madonia alle spalle di Manfrellotti.

E’ proprio sulla testa del centravanti granata la prima occasione della partita: Madonia va via sulla sinistra e mette in mezzo un invitante cross, sul pallone arriva Manfrellotti ma il suo colpo di testa da ottima posizione non inqudra la porta. Due minuti più tardi anche il Portici entra in gara e crea il suo primo pericolo, ma il tiro da buona posizione di Marzano non impensierisce Biondi. Equilibrio sostanziale fino a poco prima della mezzora, quando esattamente al 29′ il direttore di gara assegna un calcio di rigore ai campani per un fallo su Salimbè. Dal dischetto si presenta Improta che col destro batte Biondi con una conclusione sotto la traversa per il vantaggio del Portici. Qualche minuto più tardi sempre i padroni di casa avrebbero la possibilità di raddoppiare con un colpo di testa ancora di Improta, ma stavolta Biondi riesce a smanacciare in corner. Sul finale di frazione l’Acireale spreca il possibile pareggio: Madonia è il più attivo dei suoi, il 10 granata riesce a liberarsi per il traversone in mezzo che pesca Campanaro tutto solo in area, ma il centrale granata di testa fallisce l’1-1.

Nella ripresa è il Portici a prendere in mano l’andatura del match e già dopo qualche minuto Felleca prova a beffare Biondi fuori dai pali, ma l’estremo difensore granata non si lascia sorprendere. L’Acireale non accenna a reagire allo svantaggio e al 65′ sono i padroni di casa a trovare la via della rete: splendida azione di Felleca sulla destra, cross basso in mezzo sul quale arriva Di Prisco che sfrutta l’atteggiamento quasi passivo della difesa acese e punisce Biondi. E’ 2-0 e gara praticamente chiusa. Al 75′ il Portici rischia addirittura il triplo vantaggio con Improta, astuto ad intervenire sugli sviluppi di un calcio piazzato ma è Campanaro a salvare i suoi prima che il pallone oltrepassi la linea di porta. E’ l’ultimo vero pericolo del match, al “San Ciro” l’Acireale cade per 2-0.

Granata che falliscono così l’opportunità di portare a casa i tre punti contro un avversario tosto ma alla portata alla luce della classifica. Servono rinforzi, lo sa il direttore Pasquale Leonardo e su questo sta già lavorando. Un difensore, due centrocampisti e un attaccante, questi gli uomini di cui oggi l’Acireale necessita per poter lottare per la salvezza. Con la sconfitta odierna, i granata tornano nelle zone basse della graduatoria a quota 19 punti e già dal prossimo incontro i ragazzi di mister Romano dovranno provare a conquistare punti vitali per mantenere la categoria. Al “Tupparello” arriverà la Palmese, oggi sconfitto per 1-2 in casa dal Locri.

Giorgio Cavallaro