LE STAGIONI

Ieri finalmente Il Consiglio Comunale è stato “degnato” di essere messo al corrente delle scelte di quest’amministrazione in tema di mobilità, Ztl e suoi derivati.
Guardando , con interesse, l’intervento del Sindaco e dell’Assessore Grasso ho colto alcune particolarità che, ovviamente, leggo ed interpreto nella mia qualità di Peones neogrillino e polemizzatore esistenzialista, (Cesso era solo per pochi intimi).
Il Sindaco giustifica l’apertura , scellerata , di piazza Duomo come un’ineluttabile attuazione del suo programma elettorale, rimarcando la volontà di una vivibilità “stagionale” e limitata nel tempo :” stasera chiudere Corso Umberto non avrebbe senso perché non faremmo gli interessi di nessuno”, quindi se qualche mamma volesse passeggiare con i propri figli in Città può farlo tornando in una stagione più favorevole , ovvero siamo per la vivibilità del prossimo, non questo …il prossimo.
L’intervento dell’assessore Grasso invece mi ricorda quello di Donald Rumsfeld dopo l’invasione dell’Iraq: ” ci sono cose che sappiamo e cose che non sappiamo di sapere” (known unknown), spuntano tanti nomi di illustri consulenti corresponsabili a loro insaputa, delle future scelte in tema di mobilità, professori, funzionari interni, consulenti, che guideranno la mano dell’Assessore che avrà la stessa responsabilità del profeta Maometto nell’aver scritto il Corano, sacro testo dettato direttamente da Allah e di cui l’uomo Mohammed è stato puro strumento.
Spunta anche l’inversione dell’onere della prova, ovvero mentre il PUT , di solito è approvato prima dalla Giunta e poi dal Consiglio, quì si farà al contrario e sarà il Consiglio ad approvare preventivamente un piano di cui conosce all’incirca solo l’acronimo. Un domani lontano lontano, se non dovesse funzionare il cocktail di pedoni, auto, bici e graffiti, sarà il Consiglio a tenere in mano la pistola fumante.
Spuntano le 4 fasi del PGTU,
1) La zona 30 affumicata,
2)la Ztl recinto h24 (piazza Duomo)
3) La Zona 30 per auto ecologiche Euro X come i mutanti e least but not l’AST
4) la Ztl per adulti fino alla villa Belvedere.

Praticamente volendo semplificare da” turista della politica ” quale sono, passeremo da Barbagallo (piazza chiusa) ad Alì ( piazza aperta ma con cognizione oggettiva dell’apertura) a Garozzo 1 (ztl ma non troppo) e per finire a Garozzo 2 con ampia Ztl + graffiti sull’asfalto.
Nel frattempo avremo speso 150.000 euro di PGTU, io e Petra Sappa saremo abbastanza vecchi da non interferire con la Scienza dei trasporti e le auto non saranno più un problema, in quanto come in Star Trek per andare alla Stazione basterà aprire il nostro smartphone S21 e dire :” Scott energia!” .