L’Esoterico

1156

esoterico

Sotto ogni italiano sta nascosto un Cagliostro e un San Francesco (Leo Longanesi)

Gli Acesi avvezzi al web lo conoscono tutti,  Giovanni Trovato l’uomo che è a suo agio dalla fiera del sabato al Teatro Massimo Bellini, l’uomo che odia farsi chiamare Conte Tacchia soprannome che lui stesso si è coniato, il giannizzero di Roberto Barbagallo e di Nicola D’Agostino fino alla fronda che lo ha portato a cavalcare la tigre del dissenso, tigre che cavalca con maggior incisività, lucidità e concretezza delle opposizioni intra ed extra consiliari.

Chi lo frequenta sa che ha conoscenze in vari campi, è avvezzo a tante discipline, ma dove riesce di più è sull’esoterico e sul trascendentale.
Passa tranquillamente a dissertali dai rituali massonici al Pentecostalismo Cattolico e tutto con cognizione di causa.
E’ il novello Cagliostro, sentite a me.

Cosa mi ha spinto a scrivere del Conte Giovanni Adriano Cagliostro Tacchia Trovato Bennicelli?
Le Calandre di Santa Lucia, un metodo antico di prevedere il tempo che risale ai monaci Basiliani che dimoravano nelle nostre contrade all’epoca della dominazione Bizantina e prima dell’invasione Araba.
Il sei gennaio ha previsto il tempo di oggi, ora per ora.
Già un’altra volta mi aveva sorpreso con il tempo del carnevale, quando ci divertivamo a celiare Antonio Coniglio con la pioggia e l’uscita dei carri.
Non dico di fare scongiuri quando l’incontrate, ma portategli deferenza, quest’uomo nella foto, per conto mio, è in intimi rapporti col Bafometto.
(dottorziz)