NOSTALGIE DEL CUORE

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Quante volte all’improvviso un’immagine o un profumo ci riportano indietro nel tempo, e come per incanto si torna a rivivere il passato, lì in quel tempo incantato dove raffiorano ricordi, situazioni e persone a noi care.
Si ritorna bambini. É come stare con gli occhi chiusi e si spera che tutto non svanisca all’improvviso, come quando si sta facendo un bel sogno. Ecco, a volte, passando davanti alla Villa Belvedere, in automatico rivedo me bambina, i miei fratelli, i miei amici. Rivedo le mie domeniche mano nella mano con mio padre, sento in me quella serenità che mi dava pace e non solo perchè ero bambina, ma perchè avevo il tempo davanti a me e pensavo di poterlo ancora vivere nella mia città, che tanto amo, facendo vedere, tutta questa bellezza che ho racchiusa nei miei ricordi e nel cuore, ai miei figli, ai miei nipoti e raccontare loro dei luoghi che mi hanno vista crescere e che da grande mi hanno resa orgogliosa.
Riaffiorano immagini e ricordi, profumi e sentimenti.. Poi riapro gli occhi e vedo un cancello chiuso, a volte aperto, ma non riesco più a riconoscere quel luogo come quello che mi ha resa felice durante la mia infanzia. Non vedo più nulla oltre che lo squallore intorno a me. Solo il mare che vedo in lontananza è ancora lì, perchè è l’unica cosa che non sono riusciti a toglierci. Il mare come un principe azzurro mi dice: “sei ancora ad Acireale”.

(Graziella Tomarchio)