Parcheggio scambiatore. La gatta frettolosa fa i gattini ciechi

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“E sembra sia andata proprio così la recente seduta di consiglio comunale in cui è stato approvato – con variazione al piano triennale delle opere pubbliche – il progetto dell’Amministrazione Alì di realizzazione di un parcheggio scambiatore nella parte retrostante la stazione ferroviaria di via San Girolamo.

Con il rischio concreto di perdere per l’attuale amministrazione l’ennesimo finanziamento, ovvero quello di €.427.886,12 stanziato espressamente per il Comune di Acireale dall’Assessorato Infrastrutture della Regione con DDG 2079 del 25.7.2018.

Dagli atti pubblicati che si è potuto esaminare, possono trarsi le seguenti considerazioni di ordine politico-programmatico e di ordine tecnico che possono compromettere seriamente il buon esito della partecipazione al bando pubblico della Regione con scadenza 7.1.2019.

Dal punto di vista politico-programmatico non è chiaro in che direzione si stia muovendo l’Amministrazione che da un lato con i fondi di Agenda Urbana intende dare seguito alla precedente programmazione, realizzando il nodo Cappuccini con la relativa nuova fermata ferroviaria, e dall’altro finanzia un nuovo parcheggio scambiatore nella stazione di Via San Girolamo (non previsto nel PUM e non assoggettato a VAS) che diventerà deserto non appena il nodo Cappuccini sarà operativo.

Dal punto di vista tecnico, nel tralasciare volutamente ogni apprezzamento sugli elaborati progettuali allegati alla delibera, emergono in maniera evidente alcune gravi carenze che possono pregiudicare la partecipazione al bando e precisamente:

  • Il progetto del nuovo parcheggio non è presente nel Piano Urbano della Mobilità, regolarmente sottoposto a VAS ed in cui è invece presente come nuovo parcheggio quello sull’area FS di via delle Terme;
  • Non è stata attestata la conformità dell’intervento al vigente PRG (Requisito previsto a pena di inammissibilità);
  • Non risulta allegato e adottato alcun Piano di Gestione (Requisito previsto a pena di inammissibilità);
  • L’area non è ancora nella disponibilità dell’Ente non essendo stata sottoscritta alcuna convenzione con le Ferrovie proprietaria dell’area.
  • Il progetto è privo della previsione di realizzazione delle colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici e gli allacciamenti alle reti di distribuzione, come imposto dal bando e dal comma 2 dello articolo 47, della legge regionale 17 marzo 2016, n. 3 (I parcheggi di interscambio sono finalizzati a favorire il decongestionamento dei centri urbani e l’interscambio con i sistemi di trasporto collettivo, urbano ed extraurbano, e sono dotati di aree attrezzate per la sosta dei veicoli a due ruote. Almeno il 3 per cento dell’intera superficie dell’area di parcheggio è destinata all’installazione di impianti di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica primariamente ad uso collettivo  ″car sharing elettrico”). (requisito richiesto dalla Legge)
  • Non risulta previsto, benché auspicato nel bando, l’utilizzo di tecniche di ingegneria naturalistica e l’utilizzo di materiali eco-compatibili aio fini di una migliore integrazione ambientale.
  • Non è presente alcun documento che dimostri ed asseveri le funzioni di interscambio e che dimostri inoltre la integrazione e complementarietà con altri sistemi di trasporto pubblico, contenente anche una analisi del volume di traffico passeggeri potenzialmente sottraibile al traffico veicolare privato (requisito previsto a pena di inammissibilità).

Stupisce che con così tanti tecnici ingegneri presenti in Giunta nulla sia stato rilevato, ma se si è ancora in tempo si intervenga con celerità al fine di non perdere il finanziamento di oltre 400.000 euro destinato dalla Regione espressamente al Comune di Acireale”.

(Parcheggio scambiatore previsto via S. Girolamo)

Parcheggio svcambiatore previsto in p.zza A. Pennisi)

(Avv. Francesco Fichera)