Piccola storia di Jaci – 04 novembre 1918, finiva la “grande guerra”

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Villa Giusti – Padova, 03 novembre 1918 alle ore 18,40 veniva firmato l’armistizio tra i plenipotenziari austroungarici e quelli italiani. Il “cessate il fuoco” diventera operativo l’indomani alle ore 15. Dopo 41 mesi finiva la “grande guerra” che costerà all’Italia, in termini di vittime: 651.000 militari e 589.000 civili.

Nella nostra città si seguivano con attenzione i progressi dell’avanzata delle truppe italiane. Dal diario scritto della sig. Grazia Greco Calì possiamo apprendere quello che è avvenuto quel giorno in Città.

….Acireale , lunedì 4 novembre 1918.
– Anche Trento è nostra!…
Forze di cavalleria sono entrate a Udine.
Per tutta la giornata la città è stata animatissima. Venne Rosina mentre pranzavamo e ci disse che era stato concluso l’armistizio. Non ci sembrava vero che è giunta la Pace! Stasera Peppino (On. Giuseppe Pennisi di Santa Margherita) dal balcone lesse prima il comunicato e poi fece un bellissimo discorso. Vi erano pure il Colonello Gussio e il sindaco avv. Romeo. Poi tutti andarono, in dimostrazione dal Sottoprefetto.

(Pubblicazione del “Diario” a cura dell’avv. Felice Saporita – Accademia degli Zelanti)

 

Il sott. ten. Agostino Pennisi scriveva alla moglie:

04 novembre 1918

vorrei tanto parlarti cuore a cuore, ma sento di non potere e di non sapere… Chi potrà descrivere la Vittoria senza precedenti, che tutti quassù viviamo? E’ un suguirsi di emozioni, uno sfilare di delirii, un continuo salir di gioia; a questo aggiungi… Agata, la mia gioia intima, privata mia e tua! Vado e vengo, mi affaccio; mi affaccendo, corro, do ordini…ma ti confesso che temo assai di non combinarne una giusta. E’ pervenuta al Comando della Sezione la comunicazione che mi riguardava e che tanto attendemmo… Sono dunque libero e se non si fosse stati in questi momenti, avrei anche potuto partire stasera…è certo che non passerà questa settimana che io non mi metta in viaggio…finalmente!…

(Pubblicazione de lettere dal fronte di A.Pennisi a cura dell’avv. Felice Saporita – Accademia degli Zelanti)

Foto:

fondo fotografico Pennisi – 1918 carpenedo (Udine) A.Pennisi col fratello Nino (quello con la bicicletta)