Piccola storia di Jaci – 1554, nasceva l’Archivio Civico di Aci

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Il 12 febbraio del 1554 veniva pubblicato il bando del Mastro Giurato del Regno di Sicilia , Baldo Gianara dove ordinava che le scritture dell’Università di Jaci si avessero da conservare in una caxa… per evitari li danni del passato;  causa che dicti scripturi vanno in mano di diversi persuni.  In effetti prima di questa data le scritture municipali rimanevano in mano dei Giurati o degli Ufficiali causandone spesse volte la dispersione o distruzione. Questo dispersione impedisce una completa ricostruzione storica dei primi anni di vita della nostra città. In quell’anno furono restituiti documenti e pergamene varie dal 1528 al 1554 e si compilarono i nuovi registri per trascrivervi le lettere regie, bandi, provvedimenti , privilegi e quant’altro.

Nel 1703 il Mastro notajo Carlo D’Amico scriveva che i più antichi registri che esistevano in Archivio erano 5: il primo con scritture dal 1552 al 1557, il secondo dal 1558 al 1561, il terzo dal 1561 al 1565 e il quarto abbraccia le carte rimaste dal 1540 al 1571.

Notizie dal Can Raciti Romeo in “Aci nel secolo XVI”