Piccola storia di Jaci – Agostino Pennisi, imprenditore

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L’analisi sulle proprietà minerali delle acque fu solo uno dei passaggi che portarono alla fondazione dello stabilimento Termale. Con l’inaugurazione della stazione ferroviaria nel 1867, la zona sud della città diventa strategicamente importante, dettaglio che non sfuggì al barone Pennisi. Nel gennaio 1870 il barone acquisisce un vasto fondo, diviso in quattro pertinenze, esteso dalla zona del SS. Crocifisso del Rinazzo ,alla contrada San Gerolamo, a S. Maria delle Grazie e Santa Caterina di proprietà di Guglielmo Scammacca, barone della Bruca. Col possesso di questa vasta area inizia un processo di creazione di un polo turistico – commerciale, processo continuato poi dai figli Salvatore e Angelo, che risulterà strategico per lo sviluppo economico  della citta con la costruzione dell’albergo, lo stabilimento termale, la messa in  posa della conduttura per il trasporto delle acque sulfuree, la costruzione del castello e lo stabilimento enologico. Il barone sarà imitato pure da altri imprenditori come i F.lli Leonardi e i Samperi omonimi titolari del molino pastificio e i Sardella titolari dell’omonima fabbrica di sedie di Vienna.