Piccola storia di Jaci – Festa di San Sebastiano, la salita di San Biagio, 1997

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Si racconta che il fercolo di San Sebastiano per attraversare la via San Biagio (strada che collega la via San Carlo alla piazza San Biagio), a causa della strada accidentata, i devoti furono costretti a portarlo sulle spalle senza poggiare le ruote al suolo. La sistemazione della strada con le basole non necessitava più di questo sforzo anzi la salita si prestava per effettuare una corsa da metà via San Biagio fino al sacrato della chiesa di San Biagio. Nel 1997 i devoti portatori decisero di provare a rievocare quello sforzo e sistemata la vara all’inizio della via , dopo aver scaricato la cera, uscite le aste laterali e i portatori con i gregari messi in ordine si effettuava la salita sulle spalle in due riprese. Lo sforzo suscitava l’ammirazione di tutti i fedeli che accompagnavano la salita con un lungo applauso. L’anno sucessivo, nella sagrestia alcuni minuti prima dell’uscita, il “Mastro di vara” chiedeva di nuovo il parere dei portatori se era il caso di ripetere il gesto, uno per tutti gridava “n’coddu” e tutti con un viva Sammastiano acconsentivano a ripetere il gesto che ormai è diventava  tradizione consolidata “a chianata di San Brasi”.

Spezzone di un video anno 2000 (?)