Piccola storia di Jaci – Gustavo Chiesi ospite di Acireale,1891

Piccola storia di Jaci – Gustavo Chiesi ospite di Acireale,1891

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Un’altro ospite della città di  Acireale fu lo scrittore e politico italiano Gustavo Chiesi, la presenza di questo personaggio è rilevata dal prof. Santi Correnti attraverso il saggio “La Sicilia Illustrata nella storia, nell’arte, nei paesi” pubblicato nel 1892.

L’ emiliano Gustavo Chiesi, che fu scrittore, giornalista, deputato repubblicano e ardente sostenitore della colonizzazione italiana in Africa. Alla Sicilia dedicò un ampio ed appasionato saggio, La  Sicilia Illustrata nella storia, nell’arte, nei paesi, pubblicato a Milano nel 1892, nel quale così si espresse nei riguardi di Acireale:

“E’ davvero una bella città; e, fra tutte le città di provincia della Sicilia, è la più bella. Amenissima la posizione nella quale sorge, su un altipiano ondulato tra l’Etna e il mare, che nella sua immensità si domina dalle alte fabbriche della città. La vie ne son larghe, dritte, spaziose, pulite; gli edifici un pò baroccheggianti, cosa comune in Sicilia, ma non privi di eleganza e d’una certa imponenza. Bellissima è la facciata in perfetto barocco della Cattedrale, che nell’interno ha pure affreschi pregevoli di Pietro Paolo Vasta e del  Filocamo. Davanti a questa chiesa è una ampia piazza, centro della città, assai movimentata nelle ore mattutine e nella sera, ma affatto deserta nelle ore cosidette della siesta, rigorosamente osservata nelle minori città di  Sicilia ed un po’ anche nelle maggiori. Acireale possiede pure un bel giardino pubblico, grazioso e ben tenuto. un bel teatro, e nel palazzo del barone Pennisi si mostra la forse più completa e rara collezione di monete e di medaglie Siciliane che si conosca. Il clima di acireale è delizioso, al ridosso com’è dell’alte pendici etnee, che la riparano dai venti di settentrione e da bruschi cambiamenti di temperatura. Acireale ha tutti i requisiti per diventare una stazione climatica invernale di primissimo ordine, mentre le sue sorgenti di acque sulfuree si prestano alla cura di numerose malattie”.