Piccola storia di Jaci -La Chiesa di Pennisi.

Dopo il sisma del 1894 che aveva danneggiato la chiesa di Fiandaca, il cappellano di detta chiesa, Don Mario D’Agata, faceva istanza al vescovo di Acireale per la costruzione di una nuova chiesa nella borgata di Pennisi per le esigenze religiose dei fedeli del luogo costretti a partecipare alla Messa o a Fiandaca o a Cosentini. Ottenuta la licenza, nel maggio 1897 si poneva la prima pietra, le chiesa veniva ultimata e inaugurata il 15 dicembre 1901 grazie ai sacerdoti Mario e Salvatore D’Agata e al lavoro di tutti gli abitanti della borgata. La Chiesa veniva dedicata alla Madonna del Carmelo e a Sant’Emidio Vescovo ed elevata  nel 1906 a parrocchia filiale della cattedrale. Nel corso della sua breve vita la chiesa subiva i primi danni da terremoto nel 1907 e completamente distrutta nel sisma del 1914. La chiesa fu poi ricostruita e riaperta al culto nel 1934. Nel 1935 si completavano i lavori nella chiesa e della torre campanaria. Nel 1946 la chiesa veniva internamente  abbellita con gli affreschi del maestro Francesco Patanè. La chiesa fu protagonista nel 1943 per aver ospitato in maniera segreta il busto reliquiario della Santa Patrona di Acireale. La chiesa assieme alla borgata subivano ancora una volta ingenti danni in occasione del sisma del 1984 e  oggi il dramma si ripete il terremoto di Santo Stefano del 2018.

Fonte : Parrocchia S.Maria del Carmelo – Pennisi