Piccola storia di Jaci – La chiesa di San Martino.

La chiesa di San Martino, secondo le notizie del Can. Raciti Romeo, fu edificata nella zona “Cerze di San Martino” nel terreno di Don Marcantonio De Maria a sud della città. La prima pietra fu benedetta nel 1660. Il fondatore, il 15 dicembre del 1662 per atto del notaio Giuseppe Gulli, istituiva una cappellania. La chiesa fu aperta e benedetta in occasione della festa dell’ 11 novembre.

La chiesa fu riparata dai danni del sisma del 1693. Dopo  la morte di Martino (1721) , unico figlio di Don Marcantonio, nel 1743 il patronato della chiesa, dopo una causa presso l’autorità ecclesiastica passò alla famiglia  Scudero Figuerao che lo esercitò fino al 1984 anno in cui cedette la chiesa alla Diocesi di Acireale. La chiesa dopo anni di abbandono fu restaurata per iniziativa del comitato del quartiere di San Martino e riaperta al culto da Mons. Giuseppe Malandrino. Nel 1986 arrivò pure la nuova statua scolpita dall’artigiano Giuseppe Stuflesser di Ortisei. La chiesetta molto è bella all’interno, si possono ammirare la pala d’altare dedicata alla Madonna con San Martino e Santa Maddalena attribuita di recente a Matteo Ragonisi (vedi nota Preside Alfonso Sciacca – “Il Racconto dell’arte”) e la tela raffigurante  i Santi Nicola , Mattia e Mauro  attribuita a Giacinto Platania (tra il 1662 e il 1674 – anno della morte del De Maria).

Stemma della Famiglia Scudero Figueroa

 

foto Seby Pittera