Piccola storia di Jaci – Ottava di San Sebastiano 1653

Piccola storia di Jaci – Ottava di San Sebastiano 1653

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Continuano le dispute tra confrati di San Pietro e quelli di San Sebastiano. Tentativo dei “Sanpitroti” di spostare la festa della “Conversione di San Paolo” da 25 al 27 gennaio , giorno dell’ottava di San Sebastiano e conseguente divieto della curia che vieta “di non rinnovare cosa alcuna”.

Il 26 gennaio 1653, il governatore e i rettori della confraternita di S. Sebastiano di Aci espone alla curia di Catania ” che da che non vi è memoria d’homo hanno celebrato la festività di S. Sebastiano non solo il 20 gennaio ma anche nell’ottava con uscire la statua di detto glorioso santo dalla cappella sopra l’altare innanzi del quale si celebrano ogn’anno un numero copioso di messe delli devoti e fratelli di esso glorioso santo e successivamente la messa solenne con l’intervento della Città, Capitano et Patrizio si cantano li vesperi, si predica e si fanno molti actioni spirituali festiggiando con soni bassi e trombe et halle volte seli ha corso il palio quando però non si è corso alli 21 di detto gennaro e doppo corso detto palio la sera di detta ottava da tutto il clero convensi et al numero di cinquecento fratelli più o meno con li suoi torci accese collocata prima la detta statua nella sua cappella si prendino le reliquie di detto glorioso santo ingastati in dui bracci d’argento e si portano dette reliquie processionalmente nella matrice di questa dove si ponino dette reliquie sotto le tre chiavi come solito e cossì potemo dire che la festa di S.to Sebastiano sii complita.  A questi è venuta notizia che alcuni confrati dei SS. Pietro e Paolo della stessa città vogliono trasportare la festa della conversione di S. Paolo dal 25 al 27 gennaio, giorno dell’ottava di S. Sebastiano, con fare la festa sia in chiesa che fuori cosa insolita e mai intesa e di tanto gran pregiudizio a detta ecclesia e festività”. Al vicario di Aci viene comandato di non rinnovare cosa alcuna e di osservare tutto come si è fatto per il passato assecondando così le richieste dei confrati di S. Sebastiano;

(Ricerche storiche di Don. Giuseppe Guliti  gentilmente condivise con i Liberi Navigatori)

Foto dell’abside “San Sebastiano incontra Papa Caio” – Clemente Cucuccio 1979)

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